La vettura è di proprietà di Maria Ventura Pau, la madre del quattordicenne Cristian Meloni, ucciso nel 2004 a Torpè. La donna deve testimoniare in un processo per pedopornografia
NUORO – Questa mattina la spaventosa sorpresa. Nella notte, approfittando dell'oscurità, ignoti hanno collocato sul cofano di un'autovettura un ordigno esplosivo rudimentale. Il tutto è stato trovato dalla proprietaria dell'auto, Maria Ventura Pau, la mamma del quattordicenne Cristian Meloni, ucciso dieci anni fa a Torpè.
Pronto l'intervento degli artificieri dei Carabinieri del Comando Provinciale di Nuoro, che hanno disinnescato la bomba. Secondo gli inquirenti, l'atto è sicuramente intimidatorio nei confronti della signora, chiamata a testimoniare in un processo per pedopornografia, in programma nel febbraio 2015 al Tribunale a Nuoro.
Maria Ventura Pau ha sempre sostenuto che il figlio non sia morto a causa di uno sfortunato incidente, ma che sia stato ucciso per impedirgli di rivelare qualcosa. Il reato è prescritto dal maggio 2012, in quanto la Corte d'Appello di Cagliari decretò una sentenza di omicidio colposo.
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