Tre episodi in quarantotto ore registrati a Fonni, Oliena e Posada fanno temere che nella zona l´utilizzo del fuoco a scopo intimidatorio non sia ancora stato archiviato
NUORO – Il furgone rubato ad un imprenditore a Fonni, l'automobile di un assessore comunale ad Oliena ed un furgone di un extracomunitario a Posada. Questi gli ultimi tre obbiettivi di altrettanti attenati incendiari registrati nelle ultime quarantotto ore nel Nuorese.
Una pratica che i cittadini speravano archiviata, ma che troppo spesso (purtroppo) riporta il territorio agli “onori delle cronache”. Un furgone “Renault”, risultato precedentemente rubato ad un imprenditore, è stato incendiato nelle campagne di Fonni, in zona San Cristoforo. Il pronto intervento dei Carabinieri della Stazione di Fonni e dei Vigili del Fuoco ha evitato un più grave danno ecologico in una zona verde.
In fiamme, giovedì notte, anche la “Toyota Corolla” dell'assessore all'Ambiente del Comune di Oliena Valentino Carta, che, poco dopo averla parcheggiata in Via Borrotzu, nei pressi di casa sua, se l'è vista incendiare. Ignoti hanno versato del liquido infiammabile sulla carrozzerie, per poi darle fuoco. Sono intervenuti i Carabinieri della locale Stazione ed i Vigili del Fuoco di Nuoro, ma pronta è stata anche la reazione dei cittadini, che hanno evitato che le fiamme raggiungessero altre vetture parcheggiate li vicino. Infine, furgone in fiamme anche a Posada. Il “Fiat Ducato” di un cittadino marocchino, ma da una decina d'anni residente nel paese, è stato incendiato in Via Europa Unita. L'intervento è stato curato dai Vigili del Fuoco di Siniscola.
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