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M.L.P.C.
17 febbraio 2015
Palazzi di sabbia a Cagliari, Ance: rischio crolli
Dall’Ance arriva la denuncia: molte palazzi di Cagliari sarebbero a rischio crollo. Nell’immediato dopoguerra sarebbero stati costruiti con metodi e materiali inadeguati come la sabbia del Poetto per far fronte all’emergenza casa di migliaia di famiglie sfollate dopo i bombardamenti

CAGLIARI – Dalla conferenza stampa dell’Ance (Associazione nazionale costruttori edili) emerge un fatto inquietante che riguarderebbe molte zone di Cagliari con palazzi a rischio crollo, costruiti negli anni Cinquanta e Sessanta con metodi e materiali inadeguati. Lo ha affermato Maurizio De Pascale, presidente dell’Ance: «In quegli anni - ha spiegato - la prima esigenza era quella di costruire case per tutti. A volte con materiale inadeguato come la sabbia del Poetto. Ci sono degli stabili, penso alla zona vicino al Tribunale e alla Fonsarda, che potrebbero avere problemi».
Il serio rischio è che si possa ripetere ciò che è successo una decina di giorni fa in viale Trieste, dove un palazzo è stato fatto evacuare dei suoi 76 residenti perché giudicato a rischio crollo dopo un sopralluogo dei Vigili del Fuoco. L’emergenza abitativa del dopoguerra pare aver creato questo boom di costruzioni con dubbie metodologie e sicurezza nell’urgenza di trovare un riparo a chi, dopo i bombardamenti che hanno praticamente raso al suolo Cagliari, migliaia di famiglie si sono ritrovate senza casa.
Nella foto palazzi zona Fonsarda
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