«Con il finanziamento dei Sistemi Turistici locali si delinea la riforma del turismo in Sardegna», lo afferma il consigliere regionale di Progetto Sardegna Mario Bruno commentando la delibera dell’esecutivo regionale
ALGHERO - «La riforma organica del turismo intrapresa dalla Giunta regionale inizia a dare i primi risultati», lo afferma il consigliere regionale di Progetto Sardegna Mario Bruno commentando la delibera con cui l’esecutivo regionale ha deciso ieri il finanziamento dei Sistemi Turistici Locali (STL).
Infatti, «il finanziamento dei progetti di attività degli otto STL, permette finalmente di progettare l’offerta turistica in maniera integrata tra amministrazioni provinciali e comunali, soggetti privati, associazioni di categoria, consorzi di imprenditori turistici, che assurgono al ruolo di protagonisti nella regia del turismo», sottolinea l’esponente algherese di Progetto Sardegna.
In particolare, il progetto relativo alla Sardegna del Nord Ovest riceve il finanziamento più alto tra quelli stanziati, con quasi 2,2 milioni di euro. Con soddisfazione, Mario Bruno dice: «Viene premiata così la validità di un progetto che ha messo insieme la Provincia, la quasi totalità dei Comuni del nord ovest e molti soggetti privati. E soprattutto, la Regione rivolge la sua attenzione nei confronti di un territorio che è stato all’avanguardia nello sviluppo turistico dell’Isola».
«I sistemi turistici locali, previsti dalla legge135 / 2001, la legge quadro nazionale del settore turistico, sono organismi a vocazione territoriale capaci di concorrere positivamente allo sviluppo e alla valorizzazione delle risorse locali in chiave turistica - spiega Bruno - Ogni singolo sistema, beneficia di finanziamenti, nell’arco di una programmazione triennale, per progetti di sviluppo orientati alla valorizzazione delle risorse e alla promozione dell’offerta turistica».
Mario Bruno aggiunge: «La creazione degli STL, il trasferimento delle competenze a Province e Comuni dopo la soppressione delle Aziende Autonome di Soggiorno e degli Enti Provinciali del Turismo e il finanziamento della rete di coordinamento tra gli otto sistemi, la nascita di “Sardegna Promozione”, con il lancio unitario del marchio “Sardegna”, delineano la riforma del turismo ormai in atto».
«Ora gli STL dovranno dotarsi di organi operativi per mettere in atto i progetti triennali finanziati – conclude Mario Bruno - Non si dovrà trattare di nuovi carrozzoni, ma di strutture snelle e operative con cui realizzare i programmi sul territorio».
Nella foto Mario Bruno
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