La 54enne di Macomer è accusata di aver avuto un ruolo attivo nel rapimento dell´allevatore di Bonorva
MACOMER – Francesca Sanna è stata condannata ad undici anni di reclusione. La 54enne di Macomer, finita nell'inchiesta-bis sul sequestro di Titti Pinna, è accusata di aver avuto un ruolo attivo nel rapimento dell'allevatore di Bonorva, avvenuto il 19 settembre 2006.
Questa la decisione del giudice per le udienze preliminari del Tribunale Giovanni Massidda, che ha emesso una sentenza che è andata nella direzione di quanto richiesto dal pubblico ministero Gilberto Ganassi, che aveva richiesto per l'imputata una pena di dodici anni. Secondo la tesi formulata dal coordinatore della Direzione Distrettuale Antimafia di Cagliari, sarebbe stata lei a fare la telefonata alla sorella di Salvatore Atzas (già condannato a trent'anni di carcere per aver “custodito” Pinna nel suo ovile) e, con la sua automobile, avrebbe anche riaccompagnato a casa i rapitori dopo un incontro con padre Pinuccio Solinas, che cercava di agevolare la liberazione dell'ostaggio.
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