Skin ADV
Nuoro News
Notizie    Video   
NOTIZIE
Nuoro News su YouTube Nuoro News su Facebook Nuoro News su Twitter
Nuoro NewsnotizieoristanoPoliticaScuola › Gilda Oristano contro la riforma. «Docenti dimettetevi da incarichi»
S.A. 8 settembre 2015
Gilda Oristano contro la riforma
«Docenti dimettetevi da incarichi»
Così interviene la Gilda Oristano, una federazione che riunisce gli insegnanti della provincia


ORISTANO - «Anche ad Oristano è cominciata la deportazione degli insegnanti nel Continente. Sono almeno una ventina i docenti di cui abbiamo notizia che sono stati assegnati al ruolo in altre province d'Italia. E siamo solo alla fase B. A chi è andato “bene” è stato assegnato alla provincia di Nuoro (1), Sassari (3). Mentre gli altri sono destinati a Bergamo, Milano, Pavia, Venezia, Torino, Como, Cuneo e Piacenza. E la Ministra continua ad affermare che i trasferimenti fuori provincia sono pochi».

Così interviene la Gilda Oristano, una federazione che riunisce gli insegnanti della provincia che evidenzia inoltre «il paradosso per cui i precari che rientreranno nella fase C, nonostante i punteggi più bassi, hanno maggiori possibilità di ottenere una cattedra nella nostra provincia». Poi ci sono quelli «che non hanno presentato domanda per partecipare alla “lotteria” dell'assunzione in ruolo chissà dove, hanno preferito rischiare ed aspettare i prossimi anni le nomine eventuali dalla graduatoria ad esaurimento nella propria provincia dove volontariamente si erano iscritte/i». Ed altri «eviteranno la deportazione solamente se i Dirigenti conferiranno tempestivamente gli incarichi annuali di loro competenza».

«Sarebbe stata cosa più giusta e naturale che prima (anche con l'organico di potenziamento) fossero stati assegnati i posti nella provincia di iscrizione nella graduatoria e poi, per chi non trovava posto ad Oristano, consentire di chiedere liberamente di andare in altra provincia per passare di ruolo. D'altra parte così è stato per i Dirigenti Scolastici, coloro che non hanno trovato posto per l'assunzione nella loro regione, oggi possono chiede di essere assunti in altre regioni, anche in Sardegna. Ma tant'è, la legge 107 della cosidetta “buona scuola” ha creato questa come tante altre ingiustizie ed assurdità contro le quali come Gilda ci stiamo battendo e continueremo a batterci con tutti i mezzi legali disponibili compresi i tribunali sbottano gli insegnanti dell'Oristanese».

La mobilitazione continua: a livello nazionale i Sindacati rappresentativi hanno già presentato ricorsi al Tar Lazio; altrettanto si sta facendo nelle province con ricorsi ai Giudici del Lavoro. La Gilda ha invitato i docenti «a dimettersi dagli incarichi affidati dai dirigenti, a procrastinare, con una serie di motivazioni giuridiche, l'elezione del Comitato di valutazione che, com'è noto, comprende, grazie alla “buona scuola”, anche genitori ed alunni che nulla sanno di pedagogia e di didattica perchè questo non è il loro mestiere.»

Ma la federazione è critica anche «sui super poteri affidati ai presidi manager attraverso la chiamata diretta dagli ambiti territoriali, con potere di vita e di morte sui insegnanti». «Rivendichiamo invece - concludono - l'imparzialità della pubblica amministrazione sancita dall'art. 97 della Costituzione, senza esporre la scuola, il personale e gli stessi dirigenti a possibili episodi di nepotismo, favoritismi, lottizzazioni, clientelismo tipico del mondo politico, abusi, arbitrii, episodi di corruzione».
12:34
Grazie ai fondi del Gse e al cofinanziamento comunale sarà realizzata anche una palestra. Entro agosto saranno portate a termine le opere mancanti e potremo restituire alla città una scuola che guarda al futuro ma anche alla storia
25/6/2026
Giornata internazionale contro l’abuso e il traffico droghe: l’open day della Asl di Sassari intende promuovere la cultura della prevenzione e della consapevolezza; facilitare la conoscenza e l’accesso ai servizi, sottolineando il ruolo strategico dei servizi per le dipendenze nella presa in carico multidisciplinare e nella costruzione di percorsi di cura personalizzati
25/6/2026
A Sant’Anna un progetto che fa rinascere la lingua dei padri. Canzoni, giochi e tradizione: così si impara l’algherese. Il repertorio scelto dalle insegnanti comprende alcune delle canzoni più amate della tradizione infantile catalana e algherese



Hosting provider Aruba S.p.A. Via San Clemente, 53 - 24036 Ponte San Pietro (BG) P.IVA 01573850516 - C.F. 04552920482

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport
Legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

© 2000-2026 Mediatica SRL - Alghero (SS)