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S.A.
18 settembre 2015
Ad Alghero il nuovo polo minibasket
Mercede Alghero, Blue Star Alghero e Basket Company uniscono le forze e costituiscono il nuovo polo destinato agli atleti più giovani. Andrea Carosi alla guida dello staff

ALGHERO - Ad Alghero nasce un polo di centri minibasket C.M.B. Così Mercede Alghero, Blue Star Alghero e Basket Company «pur mantenendo la loro autonomia, hanno deciso di unire le forze al fine di garantire la partecipazione a tutti i campionati di minibasket sia maschili che femminili». Staff d'eccezione capitanato da Andrea Carosi, deus ex machina della Blue Star che coordinerà l'attività assieme alla collaborazione di Gianpiero Deriu e Sara Farris (Basket Company) Francesco De Rosa e Cristian Soggiu (entrambi preparatori atletici di basket), Marcello Torre, Andrew Scordamaglia (istruttore ed insegnante madrelingua di inglese).
Dalla prossima settimana il lavoro dei tre centri, che gravitano nel quartiere della Pietraia (le palestre utilizzate sono quelle dell'Ipia e della scuola di via Malta, gli istruttori sono reperibili dal martedì al venerdì, dalle 17:00), vedrà impegnati circa 100 ragazzi, dai 4 agli 11 anni che faranno almeno 3 sedute settimanali di allenamento, una dedicata per intero allo sviluppo delle capacità motorie.
«Dall'età di esordienti/under 13, sia i ragazzi che le ragazze passranno nel settore giovanile della Mercede ed in quest'ottica lo stesso Andrea Carosi (ex allenatore della serie A2) curerà gli allename ti individuali del settore giovanile per dare continuità al lavoro inizoato in tenera età. Ritenevamo l'offerta relativa al mini basket ed al settore giovanile, troppo ristretta. Noi garantiremo ai ragazzi la possibilità di giocare coi pari età delle altre società evitando anche, dove possibile, le squadre miste. I metodi di allenamento verranno coordinati tra i tre centri ed i ragazzi inseriti nei gruppi in base anche all'esperienza maturata. Il minibasket è gioco sport, chi non gioca non si diverte e smette di praticare questo bellissimo sport. I gruppi da 20/25 bambini non sono funzionali per un gioco rapido come il minibasket. Ora siamo carichi e pronti a partire, lasceremo parlare il campo ed i sorrisi dei nostri ragazzi» il commento delle società.
Nella foto: Andrea Carosi
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