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A.B.
14 novembre 2015
Expandere: «Senza condivisione non c’è crescita»
Intenso appuntamento a Macomer per la quarta edizione dell’evento organizzato dalla Compagnia delle Opere. Tanti i tavoli tematici alla ricerca di strategie contro la crisi

MACOMER - Bilancio altamente positivo per Expandere Sardegna 2015, l’evento della Compagnia delle Opere che ieri (venerdì), ha richiamato imprenditori da tutta l’Isola per confrontarsi e condividere le migliori strategie contro la crisi. «Scopo di Expandere è la condivisione – ha spiegato il direttore di Cdo regionale Gian Gavino Perra – Ogni imprenditore deve poter condividere le sue migliori capacità con gli altri affinché possano farne tesoro. Senza condivisione non c’è crescita». Ad emergere, secondo Perra è stato il vero senso dell’impresa, attraverso le testimonianze dirette di chi è riuscito a farsi strada conquistando piccoli e grandi successi. Esperienze come quella di Valter Crobeddu della Waltale di Assemini, che ha iniziato producendo adesivi con l’insegna dei quattro mori per poi crescere realizzando gadget di ogni genere e abbigliamento.
Quella di Maria Cristina Carcangiu, titolare del Convento di San Giuseppe, importante struttura congressuale di Cagliari, che ha parlato del gusto per il lavoro e per l’accoglienza. Quindi Francesca Sanna, titolare di un panificio artigianale a Pozzomaggiore, che ha illustrato le straordinarie capacità manuali dell’artigiano. Infine, il vicepresidente di Lacesa Giampiero Meloni ha raccontato la storia dell’azienda lattiero casearia e l’impegno nel tenere uniti 500 soci attraverso la solidarietà reciproca. Nel pomeriggio, gli imprenditori si sono distribuiti nei tavoli tematici per lo scambio reciproco di conoscenze e buone pratiche. Sono intervenuti i rappresentanti della Sfirs per il laboratorio sui finanziamenti e la Bnl per il dibattito sull’innovazione. A parlare di crisi d’impresa è stato invece Giuseppe Acciaro, commercialista e opinionista per numerose testate economiche nazionali.
Simona Lai, presidente di Compagnia delle Opere Sardegna e titolare di un’avviata azienda di insegne luminose, ha posto l’accento sul valore strategico dell’associazionismo nella crescita e nel sostegno del singolo sulle problematiche quotidiane: «Expandere è una sfida del Cdo per accompagnare e sostenere le imprese attraverso l’incontro». Grande soddisfazione è stata espressa dal direttore nazionale di Cdo Gigi Gianola, che dopo aver parlato delle gravose difficoltà nel fare impresa in Italia ed in particolar modo in Sardegna, ha sottolineato che il modello di incontro utilizzato a Macomer sarà ripreso nei più importanti eventi a livello nazionale. Due i progetti presentati: il primo è Accademy, un percorso di formazione e di scuola d’impresa; il secondo è Sharing, importante appuntamento di condivisione che si terrà a Milano a marzo 2016, con due giorni di incontri, dibattiti e seminari per oltre cento tavoli di lavoro e 2500 imprese dall’Italia e dall’estero.
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