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S.A.
3 maggio 2016
La Regione verso Asl unica Asur, via libera da 1 luglio
Il ddl sull’Asur prevede l’istituzione della Asl unica dal 1 luglio e la conseguente soppressione di tutte le aziende sanitaria locali. Oggi via libera dalla giunta regionale

CAGLIARI - Approvato questo pomeriggio dalla giunta regionale il disegno di legge sull’Asur, l’azienda sanitaria unica regionale. «Abbiamo una struttura organizzativa inadeguata - ha commentato il presidente della Regione durante la conferenza stampa di presentazione - con costi insostenibili e sempre crescenti. Occorre agire come un unico sistema fortemente integrato, con una regia unica e forte. E’ il motivo per cui abbiamo proposto al Consiglio regionale una sola Asl e il motivo per cui l’Assemblea l’ha votata. Siamo tutti concordi sul fatto che la sanità ha bisogno di alloccare bene le proprie risorse, eliminando gli sprechi e puntando sulla qualità dell’assistenza».
Il ddl sull’Asur prevede l’istituzione della Asl unica dal 1 luglio e la conseguente soppressione di tutte le aziende sanitaria locali. Restano l’Azienda ospedaliera “G. Brotzu, l’Azienda ospedaliero-universitaria di Cagliari, l’Azienda ospedaliero-universitaria di Sassari, l’Azienda regionale dell'emergenza e urgenza della Sardegna (AREUS). Secondo gli indirizzi della Giunta regionale l’ASUR ha tra i compiti: la programmazione aziendale e gestione complessiva dell’erogazione dei servizi sanitari e socio sanitari; gestione accentrata delle procedure di gara per la progettazione, realizzazione, manutenzione, alienazione, concessione e locazione degli immobili costituenti patrimonio delle aziende sanitarie; definizione degli accordi con le strutture pubbliche ed equiparate e stipula dei contratti con quelle private e con i professionisti accreditati.
Direttore generale. La Giunta regionale lo nomina entro il 30 giugno 2016, attingendo dall’elenco degli idonei. 18 mesi dopo la nomina, la Giunta verifica i risultati aziendali e il raggiungimento degli obiettivi e, sentito il parere della Conferenza permanente Regione – Enti locali, procede o meno alla conferma entro i tre mesi successivi alla scadenza del termine: per gravi motivi, grave disavanzo nella gestione o violazione di leggi o del principio di buon andamento e di imparzialità dell'amministrazione, la Giunta risolve il contratto dichiarando la decadenza del DG e lo sostituisce. Il DG conclude entro fine 2016 la ricognizione della consistenza del patrimonio immobiliare e mobiliare, dei rapporti giuridici attivi e passivi e dei rapporti di lavoro in essere al 30 giugno 2016 delle Asl soppresse; adotta, per il primo anno di operatività dell’ASUR, il bilancio pluriennale e il bilancio preventivo economico annuale entro il 30 settembre 2016.
Con l’Asur vengono istituite le Aree socio-sanitarie locali, articolazioni organizzative dell'Azienda sanitaria unica regionale. Gli ambiti sono individuati nell'atto aziendale dell’Azienda sanitaria unica regionale coerentemente con il Piano di riordino territoriale della Regione. I distretti sociosanitari, come previsti dal Ddl, costituiscono l'articolazione territoriale dell’Area socio-sanitaria locale e centri dell'integrazione tra assistenza sanitaria e assistenza sociale. Il direttore generale dell’Asur, d’intesa con la Conferenza Regione-enti locali che acquisisce i pareri delle Conferenze territoriali socio-sanitarie, individua il numero dei distretti e le eventuali modifiche dei loro ambiti territoriali sulla base delle caratteristiche geomorfologiche del territorio e della densità della popolazione residente.
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