ALGHERO – Due formazioni rimaneggiate, con assenze importanti, si contendono la vittoria fino all’ultimo. La Mercede rimane sempre incollata ai più quotati campani, ma quando arriva l’ora di schiacciare sull’acceleratore non trova il passo giusto. Peccato davvero per gli algheresi, la partita infatti rimane aperta e combattuta per tutti e quaranta minuti, ma i due punti vanno alla squadra più concreta e fisica, Monte di Procida. Per il coach algherese Barria ancora una sconfitta e sabato si vola in trasferta contro la Nuova Lazio, diretta concorrente per un posto di riguardo nella griglia playout. Bene Masu e Pisano, Benenati non incide come al solito, Ferrotti a fatica, Salvatore fa cilecca, Zoagli va a tratti, Asnaghi male e De Rosa non si vede. Questa la fotografia della Mercede Alghero ancora priva di Petricca ma soprattutto del lungo Maltinti. Per battere Procida certamente non basta.
MERCEDE ALGHERO – MONTE DI PROCIDA 61-65
MERCEDE ALGHERO: De Rosa, Pisano 15, Ferrotti 7, Masu 16, Benenati 12, Salvatore 2, Zoagli 5, Asnaghi 4, Carboni ne. All.re Barria
MONTE DI PROCIDA: Canzonieri 2, Lubrano 8, Buonanno 8, Scotto 4, Innocente 16, Russo 8, Di Maio 15, Mazzella ne, Regio ne, Schiano 4. All.re Lamberti
PARZIALI: 24-18; 32-35; 51-53; 61-65
Nella foto Stefano Masu (Mercede), tra i migliori in campo sabato.
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