Tredicesima sconfitta consequtiva per le algheresi. Retrocessione sempre più vicina, sabato test chiave della stagione con la Pool Comense
PRIOLO – Alla fine di un anno lavorativo l’arrivo della tredicesima viene salutata con piacere da un qualsiasi comune dipendente. Nel caso della Mercede Alghero, la tredicesima ma intesa come sconfitta consecutiva segna il peggior record di sempre in serie A1. Dal 20 dicembre 2006 a oggi solo sconfitte, 13 per l’appunto. E questo è solo l’inizio. Poi, a proposito di numeri, viene fuori un -36 inteso come scarto incassato al PalaAcer Priolo (85-49). Non è il record di differenze nei punti stagionali. A La Spezia ne furono incassati 39. Record di sempre il -41 a Taranto. Storie di numeri che testimoniano e spiegano al meglio la realtà, una tristissima realtà che a sette turni dalla fine della regular season inchioda sempre più le algheresi all’ultimo posto della classifica con tre punti, uno di ritardo da Cavezzo (sconfitto a Casnate) ma cinque di ritardo dall’accoppiata Maddaloni-Pool Comense. Nulla di nuovo in Sicilia. Assente Manuela Monticelli che ancora non ha recuperato al meglio l’infortunio alla spalla rimediato con Maddaloni. Popov schiera nel quintetto di partenza Favento, Austmann, Piroli, Dimitrova e Randall. Primo quarto equilibrato. Alla fine la spunta la Mercede che chiude i primi 10’ sul +3 (11-14). Priolo poi decide di giocare come sa e mette a segno un parziale di 28-8 che taglia completamente le gambe alle algheresi. I 17 punti di scarto all’intervallo lungo chiudono definitivamente i conti e confermano Priolo in piena zona playoff. Favento gioca mezzora ma combina poco in fatto di punti, 1/4 dal campo. Due appena con 0/2 da tre a nulla di nulla dalla lunetta. Medesimo minutaggio per Sarah Austmann: trova una bomba (1/5) e un 2/2 il lunetta che le fruttano 7 punti. Gli stessi di Valentina Piroli che in 29’ colleziona le stesse medesime statistiche nei fondamentali delle tedesca. Sempre in campo la bulgara Dimitrova che non va oltre gli 8 punti di personale. Per la ventenne di Sofia c’è solo gloria dalla lunetta (5/6) e una tripla dopo due tentativi falliti. Sulla canadese Roberton pesano, come sempre, i troppi falli commessi nei primi 20’. Popov centellina le forze e le garantisce appena 20’ nel corso dei quali riesce ad andare in doppia cifra grazie a un 57% dal campo e un 2/2 in lunetta. Top scorer è Emma Randall. Media di poco più alta da due rispetto a Robertson e identico ruolino di marcia in lunetta. Dall’altra parte l’accoppiata Palie-Phillips, coppia franco-americana, garantisce insieme 41 degli 85 punti totali. In doppia cifra anche la romena Pascalau. 22-15 il parziale del terzo quarto. Priolo allenta la presa ma tutto ormai è gia compromesso. Sabato test chiave della stagione con la Pool Comense. La Mercede Alghero ha gia un piede in serie A2. Per toglierlo deve obbligatoriamente superare le ex stelle comasche.
PRIOLO – MERCEDE ALGHERO 85 – 49
PRIOLO: Avaro ne, Palie 19, Milazzo 6, Boscarino ne, Fabbri, Seino 7, Sciacca 8, Pascalau 16, Meneghel 7, Phillips 22. All. Santino Coppa
MERCEDE ALGHERO: Favento 2, Austmann 7, Passon, Negri 3, Martellini, Piroli 7, Dimitrova 8, Robertson 10, Randall 12. All. Miroslav Popov
ARBITRI: Gaudino e Gagliardi
PARZIALI: 11-14, 39-22; 61-37, 85-49
Nella foto De Rosa e Popov (Mercede Alghero)
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