Montigarda doppia la Mercede, 70-35. Non c’è tempo per recriminare o piangere sul latte versato
MONTICHIARI – Inizia nel vero senso della parola la settimana di passione della Mercede Alghero. Il crollo al PalaGarda di Montichiari (70-35) mette le catalane nelle condizioni di decidere le proprie sorti in serie A1 fin da mercoledì sul parquet di Cavezzo. Il -35 sa di bocciatura totale. Bianco-azzurre sempre al penultimo posto con 3 lunghezze di ritardo da Maddaloni che vale la linea di sopravvivenza. Vincere in Emilia, però, potrebbe anche non bastare. Solo con i due punti il quintetto di Popov si porterebbe a -1 dalla zona playout a patto che Parma fermi Maddaloni. In questo caso le restanti tre giornate avrebbero senso. Tornare, invece, a mani vuote da Cavezzo avrebbe l’amaro gusto della retrocessione in A2. In terra bresciana è dominio più che assoluto di Montigarda che dopo una bruciante partenza di chiude il primo quarto sul 19-5. Acceleratore a tavoletta fin dal primo secondo. Melissa Fazio fa il diavolo a quattro in area avversaria e centra subito 9 punti. Hodges e Puskar ne totalizzano 4. La Mercede è un pugile che non riesce a uscire dall’angolo. Incassa colpi su colpi e replica con Austmann e Randall. Dopo 4’ è gia 15-5. le statistiche dopo 360 secondi dicono che Montigarda tira da due con un 6/8 e 100% in lunetta. La Mercede, invece, 1/7 da due e 1/3 dalla linea. Gelido primo quarto chiuso sul -14. Montigarda trova con Dantas e Fazio il primo massimo vantaggio (+18, 23-5). Emma Randall trova i primi punti del secondo quarto in lunetta. Poi Austmann si distingue ancora con una tripla. Lorenzo Serventi, capita l’antifona, inizia a far girare la panchina. Entrano Romagnoli, Pognon e Siccardi. Al 14’ matura il +20 ossia 32-12. Si sveglia Silvia Favento (5 punti) e Holly Robertson contribuisce con 4. Dimitrova, in difficoltà all’avvio, trova solo un punto. Solo Austmann si distingue nella pochezza generale. Sussulto algherese nei minuti finali del secondo quarto con break di 10-0 e score totale di 37-24 per Montigarda. Terzo quarto al piccolo trotto e parziale di 9-5. Per la Mercede punti di Favento e Austmann. Montigarda ovviamente alza il piede dall’acceleratore mentre le algheresi fanno entrare Monticelli, Martellini, Passon e Negri. Ultimi 10’ che vedono Hodges e Puskar regalare a Montigarda la tredicesima vittoria stagionale a quattro punti dal sogno playoff. Per la Mercede 13 punti in 31’ per Sarah Austmann. Poi Randall e Favento. Top scorer del match la statunitense Dooneka Hodges con 17 punti finali in 31’. Montigarda doppia la Mercede, 70-35. Non c’è tempo per recriminare o piangere sul latte versato. Mercoledì 4 aprile c’è Cavezzo. Unica combinazione accettabile: vittoria Mercede e sconfitta Maddaloni. Solo così, andando sul -1, le successive gare con San Raffaele Roma e Venezia (a Olmedo) oltre alla trasferta da brividi a Napoli avrebbero un senso.
MONTIGARDA - MERCEDE 70-35
MONTIGARDA: Pognon 3, Colico 7, Contestabile 2, Fazio 12, Romagnoli, Hodges 17, Dantas 9, Riccardi, Siccardi 8, Puskar 12. All. Serventi
MERCEDE ALGHERO: Monticelli, Favento 8, Austmann 13, Passon, Negri, Martellini, Piroli, Dimitrova 1, Robertson 4, Randall 9. All. Popov
ARBITRI: Ciaglia (Cesena), Di Toro (Perugia)
PARZIALI: 19-5, 37-24; 46-29, 70-35
Nella foto Miroslav Popov
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