Penalizzazione di 4 punti per Maddaloni, playout più vicini. Decisiva la partita con Cavezzo
ALGHERO – Si chiama legge del contrappasso. Oggi a me domani a te. Alla Mercede Alghero capitò a metà ottobre quando dopo la sconfitta con Schio arrivò la doccia fredda che prevedeva la sconfitta a tavolino per la prima giornata (quella vinta a Cagliari con Ribera) a causa di alcuni problemi nei tesseramenti di alcune giocatrici. A sei mesi di distanza, tocca a Maddaloni pagare pegno. La notizia è del tardo pomeriggio di martedì 3 aprile e arriva direttamente dall’ufficio stampa della federazione italiana pallacanestro. La Commissione giudicante nazionale ha inibito per due anni da qualsiasi attività federale e sociale Gabriele D'Annunzio, presidente di Maddaloni e ha penalizzato la società campana di quattro punti nel campionato in corso. L'inibizione di D'Annunzio è dal 3 aprile 2007. La Commissione Giudicante Nazionale ha ricosciuto il presidente D'Annunzio responsabile di frode sportiva (art. 43 comma 1 lett. c R. G.) per aver messo la firma apocrifa dell'atleta Stefania Maimone sul modello federale di trasferimento della stessa da Ribera a Maddaloni ed averla, poi, utilizzata poi in campionato. Al presidente D'Annunzio sono state riconosciute le attenuanti atipiche (art. 19 comma 4 R. G.). La penalizzazione della società è in base all'art. 44 R.G. (Responsabilità oggettiva per atti di frode sportiva). La Mercede Alghero si lecca i baffi. Domani (mercoledì) ore 20.30 gioca a Cavezzo, ultima in classifica assieme adesso a Maddaloni. In virtù di tale decisione, tornare dall’Emilia Romagna con due punti vorrebbe dire fare un decisivo passo – a tre turni dalla fine della regular season – per l’accesso nella zona playout e distanziare di ben tre punti le ultime due della graduatoria.
Nuova classifica: Faenza 48, Napoli 40, Venezia, Taranto 38, Parma e Priolo 36, La Spezia, Schio 30, Ribera 28, Montichiari 26, Viterbo 22, San Raffaele Roma 14, Pool Comense 10, Mercede Alghero 5, Cavezzo 4, Maddaloni 4
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