Dopo 16 anni in maglia bianco-blu, per Emanuele Rotondo e la Dinamo Sassari strade diverse. Ritirata la maglia numero 12. Nel futuro forse la Silver Porto Torres
SASSARI – Il basket sassarese e la Dinamo Sassari saluta la sua bandiera. Dopo un sereno confronto tra Società e giocatore, la Dinamo comunica che il Capitano Emanuele Rotondo non vestirà la maglia bianco-blu per la stagione 2007/2008. Un divorzio annunciato, su cui tanti scommettevano. La scelta pare dipenda dal desiderio di Rotondo, di giocare in un contesto nel quale gli sia garantito uno spazio da protagonista, come del resto merita. Un aspetto, questo, che la Dinamo non potrà garantirgli nella prossima stagione, visto che si prospetta la scelta di collocare i giocatori extracomunitari nei ruoli di esterni. La maglia numero 12 non verrà assegnata a nessun altro giocatore, perché per la Dinamo resterà sempre la maglia del suo Capitano. Solo elogi per chi ha avuto modo di conoscerlo da vicino: presidenti, allenatori e compagni di squadra. Emanuele Rotondo ha segnato un’epoca: era il ragazzino promettente ai tempi di Casarin e Bonino, è stato la stella assoluta tra la fine degli anni Novanta e il Duemila, è stato l’uomo immagine e di maggiore esperienza fino a qualche settimane fa. Della Dinamo, per dirla tutta, era sicuramente il simbolo. Le porte della Dinamo, sottolineano dalla dirigenza sassarese, sono e saranno sempre aperte per Emanuele Rotondo, auspicando per lui un futuro ruolo dirigenziale nella società. Il suo sogno era quello di giocare in serie A1 con la Dinamo, sogno per il quale più volte ha rinunciato ad allettanti proposte continentali. Purtroppo rimarrà tale. Per il futuro voci indiscrete lo danno vicino alla Silver Porto Torres, in serie B1.
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