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Antonio Burruni
14 luglio 2007
Alguer: Un nuovo hotel in città
La nuova struttura ricettiva dovrebbe iniziare ad operare nel settore turistico locale, a partire dal prossimo mese di Agosto

ALGHERO – Ventidue posti letto divisi in dodici stanze, su tre piani. Questo l’Hotel Alguer, l’ultima struttura ricettiva nata ad Alghero, ma la prima di nuova costruzione nella zona “B3H Lido-Cuguttu”. Una palazzina di tre piani sorta tra via De Giorgio e via Paia, a due passi dalla spiaggia del Lido San Giovanni. E’ un albergo di categoria “tre stelle” aperto da Giancarlo Vidili. A piano terra, la reception ed il bar per la prima colazione, arredata con un rilassante colore verde. I colori sono importanti nella creazione di questo hotel. Le stanze, infatti, sono caratterizzate da un colore monotema, diverso per stanza. Le dodici stanze, dieci doppie e due singole, sono di colore rosso, verde, giallo, blu ed arancione, ripetute specularmene nei due piani. Un colore richiamato dalla tende, dai mobili, dai lampadari, dai copriletto. L’utilizzo dei colori è basilare nella concezione dell’impresa ed il logo non fa eccezione. Il simbolo dell’hotel è composto da tre strisce colorate che ricordano l’onda del mare. Giallo-rosso-blu, va a far fondere i colori di Alghero (giallo e rosso) con quelli della Sardegna (rosso e blu). L’albergo è di concezione moderna, con un impianto antincendio già predisposto e con i rilevatori di fumo in ogni stanza. Una struttura che segue le leggi vigenti, con due stanze predisposte per appositamente per i disabili e con i servizi in regola. Una cosa importante, perché non sono certo molte le strutture locali che possono contare sul 15percento delle loro camere preparate in questo modo. Un ambiente familiare, con parcheggio, terrazza, tutto climatizzato, sistema elettrico autonomo per ogni stanza, telefono, tv satellitare e sistema wireless. Tutte le parti in legno, sono state lavorate a mano dal proprietario, Giancarlo Vidili. «Tutta la struttura è costruita grazie a risorse personali – dichiara – Non c’è un centesimo di denaro pubblico. Questo è quello che più mi preme che la gente sappia». E’ una struttura che resterà aperta tutto l’anno, quindi non si indirizza solo verso il turismo vacanziero, ma anche alle persone, che arrivano ad Alghero e vi soggiornano per alcuni giorni per motivi di lavoro. L’albergo è prettamente “algherese”. I cinque posti di lavoro che sono stati creati, andranno tutti ad operatori locali. Sono del posto anche le persone che hanno costruito l’hotel, chi ha fornito i materiali e chi, dopo l’apertura, fornirà tutto il necessario per la normale attività ricettiva. Una aiuto all’economia locale. Ed a proposito di aiuti, Vidili ringrazia il direttore ed una funzionaria del Banco di Sardegna per la collaborazione ottenuta nei lunghi mesi dell’iter burocratico seguito. L’apertura dell’Hotel Alguer è previsto per l’ormai imminente mese di Agosto.
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