Nuoro News
Notizie    Video   
NOTIZIE
Nuoro News su YouTube Nuoro News su Facebook Nuoro News su Twitter
Nuoro News › notizie › alghero › Politica › Politica › Impeachment: il sindaco non ci sta
Red 17 settembre 2019
Impeachment: il sindaco non ci sta
Il primo cittadino di Villanova Monteleone, Quirico Meloni, risponde con fermezza alla nuova richiesta di dimissioni da parte della Minoranza consiliare: «La richiesta di dimissioni arriva da parte di chi doveva dimettersi da tempo»


VILLANOVA MONTELEONE - «Un domani, si ricorderà l’azione del gruppo consiliare di minoranza “per Villanova” per aver chiesto per ben due volte le mie dimissioni da sindaco (raccogliendo peraltro sempre un pugno di mosche) e per aver condotto la propria missione istituzionale all’insegna del nulla». Il primo cittadino di Villanova Monteleone Quirico Meloni risponde così alla nuova richiesta di dimissioni da parte della Minoranza consiliare [LEGGI], ricordandone «un’attività esercitata sempre attraverso sterili e vacque polemicucce, mai costruttiva, ma sempre ostativa, che ha per la maggior parte del tempo ruotato sempre attorno allo stesso tema, come un mantra ossessivo: la gestione di Nuraghe Appiu».

«Quasi fosse un tema di interesse vitale, strategico. E non tanto per la crescita e lo sviluppo della nostra comunità (che non ha mai interessato troppo il gruppo di Minoranza) – prosegue il sindaco - ma forse per l’auspicata visibilità politica e di consenso di un gruppo di “ignavi” e ancor più del “vecchio” timoniere, sempre pronto a ricorrere alla Procura della Repubblica o a minacciare comunque di farlo ad ogni “piè sospinto”, per dire al mondo “io esisto”. Tanto tempo dedicato al nulla, per poi accorgersi che questo tema non appassiona nessuno, se non pochi e “interessati” amici. I siti archeologici di Nuraghe Appiu e Pottu Codinu (oggi comunque aperti e liberamente fruibili) saranno prossimamente affidati in gestione mediante un bando pubblico e non in proroga illimitata come qualcuno continuamente sollecitava».

Meloni entra poi nel merito: «la Corte dei conti ha sentenziato che il sottoscritto debba rifondere al Comune le spese legali sostenute per circa 20mila euro nell’ambito del contenzioso con la Coop.Laborintus? Bene. Queste somme saranno rifuse al Comune dal sottoscritto entro il mese di ottobre prossimo venturo, in un’unica soluzione, così da rimpinguare le casse comunali. Io sarò un poco più povero ed il Comune un po’ più ricco. Vorrà dire che anziché acquistare un nuovo Suv, mi dovrò accontentare di un Pandino. Pazienza. Ma non per questo rinuncio, come non ho fatto mai, a lavorare con impegno e profitto a favore della nostra comunità villanovese, che ho l’onore e l’onere di amministrare. E i risultati, concreti e non solo annunciati, ci sono stati, ci sono e ancora ci saranno. Forse sono proprio le cose fatte dalla mia Maggioranza, che creano insofferenza e un malcelato disagio nella minoranza consiliare».

«Pertanto – incalza il primo cittadino - rigetto al mittente le reiterate e insulse richieste di dimissioni, non solo per tutti i risultati conseguiti e le attività messe in campo, ma per i tanti progetti ancora da attuare, nell’interesse di un’intera comunità e non (come probabilmente è costume di chi mi ha preceduto) nell’interesse di pochi e plaudenti amici. Ora mi chiedo: ci vuole davvero una bella dose di sfacciataggine e disprezzo del senso del ridicolo per chiedere le mie dimissioni, da parte di chi ha dimostrato il nulla cosmico in questi quattro anni di opposizione consiliare. Il mio operato sarà alla fine comunque valutato dai villanovesi, che potranno serenamente apprezzare, oppure no, il sottoscritto per le cose fatte e non certo per il chiacchiericcio inconcludente del gruppo di Minoranza consiliare. Per ora, godiamoci ancora il bel tempo ed il mare, magari prendendo il sole nella bella e curata baia di Poglina, in territorio di Villanova Monteleone», chiosa Quirico Meloni.

Nella foto: il sindaco di Villanova Monteleone Quirico Meloni
Commenti
14:05
I capigruppo dell’opposizione ritornano sulle tensioni all’interno del Partito Democratico, sul probabile rimpasto, alla luce delle ultime dichiarazioni di Idda e Pirisi. E chiedono la testa dell’assessore Daga
19:11
I gruppi del centrodestra algherese avvertono Mimmo Pirisi: «Il presidente del Consiglio non è il portavoce del Partito democratico». E’ polemica ad Alghero dopo l’accelerazione Dem sul rimpasto e la commistione di ruoli del presidente
8:20
«Il Partito Democratico affronta le proprie dinamiche interne nelle sedi democratiche che gli competono, con responsabilità e con l’obiettivo di rafforzare l’azione amministrativa al servizio di Alghero»
22/10/2026
Europa Verde Alghero invita nel dibattito pubblico l’assessora alla Cultura, Raffaella Sanna, nel momento più delicato della consiliatura, col Partito democratico che soltanto poche ore fa ne ha ufficialmente chiesto la rimozione
22/10/2026
«Pd regola i conti e liquida l’assessora Sanna». Durissimi i capigruppo del centrodestra con il primo partito della coalizione alla guida della città. Acque ancora agitate ad Alghero e dintorni dove è sempre più difficile mettere insieme partiti, assessorati e obiettivi del programma elettorale
21/10/2026
Presentata oggi a Cagliari la proposta di legge per istituire un Osservatorio permanente sull’attuazione dell’articolo 119 della Costituzione
21/10/2026
Giornate convulse ad Alghero. L’accelerazione impressa dal Partito democratico al riassetto dirigenziale accende la contesa in maggioranza dove i gruppi serrano le fila e presentano il conto al Sindaco Raimondo Cacciotto



Hosting provider Aruba S.p.A. Via San Clemente, 53 - 24036 Ponte San Pietro (BG) P.IVA 01573850516 - C.F. 04552920482

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport
Legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

© 2000-2026 Mediatica SRL - Alghero (SS)