I partiti del centrodestra algherese intervengono ancora sulla vicenda dell´apertura del sito naturalistico nel Parco di Porto Conte
ALGHERO – «Sulla mancata apertura della Grotta Verde nel weekend di Pasqua emergono elementi oggettivi che non coincidono con le ricostruzioni fornite in queste ore dalla maggioranza». Lo dichiarano i partiti del centrodestra, intervenendo ancora sulla vicenda del sito naturalistico nel Parco di Porto Conte. «A settembre dello scorso anno il Presidente del Parco annunciava sulla stampa una riapertura già a fine marzo e il 26 febbraio il Parco stesso ha trasmesso agli istituti scolastici algheresi una nota per programmare visite didattiche a partire dal 1° aprile. Si tratta di atti e comunicazioni ufficiali».
«Chi oggi sostiene versioni differenti deve chiarire immediatamente. È evidente che questi elementi sconfessano la linea difensiva ma priva di elementi certi della maggioranza» tuonano dall'opposizione in replica alle dichiarazione del consigliere comunale del Pd Pietro Sartore [
LEGGI]. Il centrodestra ribadisce: «La tutela ambientale è un valore imprescindibile, che nessuno mette in discussione e che non deve essere utilizzato come clava nei confronti della programmazione turistica o della destagionalizzazione, né può essere richiamata a posteriori per giustificare la mancata programmazione. Per questo servono trasparenza, serietà e coerenza nelle decisioni».
E proprio sul turismo che Fratelli d'Italia, Forza Italia, UdC-Patto per Alghero e Lega pongono l’accento: «La chiusura della Grotta Verde in un momento importante come il weekend della Pasqua ha comportato la perdita di flussi turistici e di incassi significativi, con ricadute su tutto il sistema locale, anche a dispetto dell’ottimo lavoro quotidiano fatto dai nostri operatori privati». E ancora:«Non si può parlare di allungamento della stagione turistica se, nei primi momenti chiave, gli attrattori principali restano chiusi. La destagionalizzazione si costruisce con programmazione e servizi, non con annunci disattesi». Infine la censura sulla gestione complessiva: «Questa vicenda si inserisce in un quadro più ampio di ritardi e criticità che stanno caratterizzando tutta l’azione dell’amministrazione Cacciotto unitamente alla manifestata e reiterata insofferenza della maggioranza nei confronti delle forze di opposizione, che svolgono il loro dovere e esercitano le loro prerogative nell’interesse della città. Tutto questo non è più accettabile. Alghero ha bisogno di risposte serie e di una gestione all’altezza» concludono i partiti di centrodestra algherese.
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