Il testo punta a trasformare gli spazi davanti alle scuole in aree più sicure e accessibili, riducendo i rischi legati al traffico nei momenti di ingresso e uscita degli studenti
CAGLIARI - «La sicurezza dei percorsi casa-scuola rappresenta un tema che riguarda migliaia di famiglie sarde - dichiara il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle Gianluca Mandas, primo firmatario della proposta di legge - per questo proponiamo l’istituzione di un programma regionale dedicato e di un fondo che consenta agli enti locali di realizzare gli interventi necessari». La proposta di legge è stata presentata questa mattina in conferenza stampa in Consiglio regionale. L’iniziativa è stata sottoscritta insieme a tutti i componenti del gruppo consiliare del Movimento: Michele Ciusa, Alessandro Solinas, Roberto Li Gioi, Lara Serra ed Emanuele Matta. Il testo punta a trasformare gli spazi davanti alle scuole in aree più sicure e accessibili, riducendo i rischi legati al traffico nei momenti di ingresso e uscita degli studenti. Gli interventi potranno riguardare attraversamenti pedonali protetti, marciapiedi, percorsi ciclopedonali, segnaletica dedicata, misure di moderazione della velocità e opere per migliorare la sicurezza delle fermate del trasporto pubblico locale.
La proposta istituisce inoltre un fondo regionale con una dotazione iniziale di 9 milioni di euro nel triennio 2026-2028, pari a 3 milioni di euro all’anno. Si tratta di un primo stanziamento destinato ad avviare il programma regionale e a creare una base strutturale per i futuri investimenti sulla sicurezza degli accessi alle scuole. «Ogni giorno studenti, famiglie e personale scolastico si confrontano con situazioni che possono presentare criticità sotto il profilo della sicurezza stradale», aggiunge Mandas. «Con questa proposta vogliamo mettere a disposizione dei Comuni uno strumento concreto per intervenire nelle realtà che richiedono maggiore attenzione e migliorare la qualità degli spazi pubblici attorno agli istituti scolastici». La proposta sarà ora sottoposta all’esame della Commissione regionale competente.
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