Uiltrasporti Sardegna interviene sull’accordo saltato tra sindacati e Sogaer e l’annuncio di assemblea e mobilitazione
ALGHERO - «Gli impegni sottoscritti non possono essere modificati unilateralmente dalla Sogaer, siamo pronti a batterci affinché quanto già deciso venga rispettato». Lo sostiene la Uiltrasporti Sardegna denunciando la grave decisione assunta dal management del Gruppo Sogaer di rimettere in discussione gli impegni sottoscritti con la pre-intesa del 9 giugno, raggiunta al termine di oltre otto mesi di confronto.L’accordo, ricorda il sindacato, rappresentava un punto di equilibrio costruito con grande senso di responsabilità da entrambe le parti e prevedeva la definizione delle pendenze relative alle indennità per ferie, lavoro domenicale e dispositivi di protezione individuale (DPI), il riconoscimento di un bonus a compensazione del mancato premio di risultato per il 2025 e l’avvio del confronto per la definizione del premio di risultato 2026. A seguito della firma della pre-intesa le organizzazioni sindacali avevano sospeso lo sciopero di 18 ore proclamato per il 13 giugno, confidando nel rispetto degli impegni assunti. Ma le cose sono andate diversamente.
«Nel corso dell’incontro di giovedì scorso fissato per la ratifica definitiva dell’accordo – ricorda la Uiltrasporti Sardegna -, il management del Gruppo ha invece presentato una nuova proposta che modifica unilateralmente quanto già concordato, eliminando una delle voci economiche previste dall’intesa. Una scelta che le organizzazioni sindacali giudicano inaccettabile». La Uiltrasporti ritiene grave che tale decisione sia stata comunicata a ridosso del periodo in cui la normativa limita la possibilità di proclamare iniziative di sciopero, comprimendo di fatto gli strumenti di tutela collettiva dei lavoratori. «Non è in discussione soltanto un importo economico, ma il valore della parola data – sottolinea il sindacato - . Se un accordo sottoscritto può essere rimesso in discussione al momento della ratifica, viene meno il presupposto fondamentale su cui si fondano le corrette relazioni industriali: la fiducia reciproca».
Il sindacato ribadisce: «Non accetteremo accordi al ribasso né soluzioni che cancellino quanto già definito. Difenderemo con ogni mezzo sindacale e legale i diritti e la dignità delle lavoratrici e dei lavoratori del Gruppo Sogaer». La scelta dell’azienda rischia di compromettere in maniera profonda il sistema delle relazioni industriali all’interno del Gruppo. Per giovedì prossimo, dalle ore 12.00 alle ore 14.00, è stata convocata l’assemblea di tutto il personale del Gruppo Sogaer. In quella sede saranno illustrate le ragioni della vertenza e saranno condivise con i lavoratori le iniziative di mobilitazione e le azioni legali da intraprendere per la tutela dei diritti di ciascuno. Per la Uiltrasporti Sardegna «il rispetto degli accordi sottoscritti costituisce il presupposto imprescindibile per qualsiasi relazione sindacale seria e responsabile»", per questo motivo chiede «al management del Gruppo Sogaer di tornare sui propri passi, onorando integralmente gli impegni assunti».
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