Nuoro News
Notizie    Video   
NOTIZIE
Nuoro News su YouTube Nuoro News su Facebook Nuoro News su Twitter
Nuoro NewsnotiziealgheroPoliticaRugby › «Tribuna non idonea e foresteria senza titolo»
S.A. 17:18
«Tribuna non idonea e foresteria senza titolo»
I consiglieri comunali di Forza Italia chiedono al sindaco Cacciotto e alla Giunta risposte immediate sullo stato della struttura e sulla gestione dell’impianto di rugby dopo il sopralluogo del 22 settembre


Tedde, Peru, Pardino e Ansini: "Tribuna non idonea, agibilità assente, carenze documentali e una foresteria da chiarire. E intanto centinaia di ragazzi non riescono ad allenarsi"

ALGHERO -Il sopralluogo effettuato dal Comune di Alghero il 22 settembre al campo da rugby di Maria Pia consegna una fotografia impietosa dell’impianto e apre interrogativi che l’Amministrazione non può più rinviare. A dichiararlo sono i consiglieri comunali di Forza Italia Marco Tedde, Antonello Peru, Lina Bardino e Nina Ansini, che chiedono al sindaco Cacciotto e alla Giunta risposte immediate sullo stato della struttura e sulla gestione dell’impianto: «il dato più clamoroso – sottolineano i consiglieri azzurri – è che mentre il Comune ha avviato un avviso per un partenariato pubblico-privato finalizzato alla riqualificazione e alla futura gestione del campo, il sopralluogo propedeutico alla stessa procedura certifica una situazione di grave criticità».

«Nel verbale del 22 settembre il Comune dà atto dell’assenza della certificazione di agibilità, della mancanza dei verbali dei controlli periodici sugli impianti tecnologici e della necessità di interventi di ripristino, adeguamento e regolarizzazione tecnico-amministrativa. Ma c’è di più. Le verifiche sulla staticità delle tribune hanno avuto esito favorevole per la sola tribuna coperta, mentre, secondo quanto riportato nello stesso verbale, la tribuna scoperta non ha superato la prova di carico. È una situazione che richiede risposte immediate – affermano Tedde, Peru, Bardino e Ansini –. Vogliamo sapere quando è stata effettuata quella prova, quali prescrizioni ne siano derivate, se la tribuna sia stata utilizzata dopo l’esito negativo e quali provvedimenti abbia adottato il Comune per garantire la sicurezza di atleti, famiglie e spettatori».

C’è poi il tema della foresteria, che il sopralluogo descrive come una struttura da 24 posti letto, oltre alla presenza di locali destinati alla ristorazione e alla somministrazione. «Lo stesso verbale – ricordano i consiglieri di Forza Italia – registra le perplessità espresse dall’Alguer Rugby sulla regolarità edilizio-urbanistica e sulle destinazioni d’uso e chiede di verificare i titoli abilitativi e le autorizzazioni necessarie per la foresteria e per la somministrazione di alimenti e bevande. A questo punto il Comune deve spiegare chi gestisce oggi questi spazi, in forza di quale titolo e secondo quali condizioni. C’è poi la questione, già emersa negli atti comunali, dell’impianto indicato come in questi anni "detenuto senza titolo". Non siamo noi a dare qualificazioni giuridiche che spettano agli organi competenti – precisano gli esponenti di Forza Italia – ma è il Comune che deve chiarire quale sia oggi il titolo in forza del quale l’Amatori Rugby dispone dell’impianto, chi lo abbia autorizzato, per quanto tempo e a quali condizioni. Se dall’utilizzo senza titolo fossero derivati pregiudizi per il patrimonio pubblico, saranno gli organismi competenti ad accertare eventuali responsabilità, compreso un eventuale danno erariale».

Per Forza Italia, però, la vicenda non può trasformarsi in una disputa tra società sportive. «Qui c’è un problema molto più grande: lo sport cittadino sta pagando l’incapacità dell’Amministrazione di mettere ordine negli impianti pubblici. L’Alguer Rugby coinvolge centinaia di iscritti, bambini e famiglie e oggi non ha la possibilità di svolgere regolarmente gli allenamenti negli spazi di cui avrebbe bisogno. Questo è un vulnus grave per lo sport algherese e deve essere eliminato. Non è accettabile – concludono Tedde, Peru, Bardino e Ansini – che mentre si discute di partenariato pubblico-privato e di futura gestione, il Comune scopra attraverso un sopralluogo che l’impianto è privo di agibilità, presenta carenze documentali e manutentive e una tribuna che non ha superato la prova di carico. Prima dei grandi annunci servivano programmazione, sicurezza e trasparenza». «Adesso l’Amministrazione dica con chiarezza che cosa intende fare: come vuole mettere in sicurezza e regolarizzare l’impianto, come intende affrontare la situazione della tribuna, come intende chiarire la posizione della foresteria e, soprattutto, come intende garantire a tutte le società sportive, a partire dai loro giovani atleti, il diritto di allenarsi e praticare sport in strutture sicure e regolarmente utilizzabili. Il campo da rugby è soltanto l’ennesimo, emblematico, capitolo della drammatica situazione degli impianti sportivi di Alghero» concludono.
Commenti



Hosting provider Aruba S.p.A. Via San Clemente, 53 - 24036 Ponte San Pietro (BG) P.IVA 01573850516 - C.F. 04552920482

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport
Legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

© 2000-2026 Mediatica SRL - Alghero (SS)