Le algheresi battono le cagliaritane della Cus con un canestro della Serano a cinque secondi dalla sirena. 75-73 il risultato finale al Pala Corbia in favore delle algheresi
ALGHERO – La Mercede vince il secondo derby regionale disputato nel Girone Nord del campionato di Serie A2 di pallacanestro femminile. 75-73 il risultato in favore delle algheresi, che hanno battuto in extremis il Cus Cagliari, dopo aver condotto tutto il match, anche con un buon vantaggio di punti.
Nel primo quarto, dopo lo 0-1 iniziale, grazie ad un tiro libero della Buscemi, le padrone di casa sono sempre state in testa, raggiungendo anche i nove punti di vantaggio, sul 20-11, per poi chiudere il primo parziale sul 22-16. Nei primi dieci minuti, protagoniste Barbara Negri per le algheresi e la Rios per le ospiti, autrici rispettivamente di otto e sette punti.
Il secondo periodo, è più equilibrato (alla fine ci sarà un parziale di 14-17 per il Cus). Per la Mercede, il massimo vantaggio è un +6, raggiunto sul 24-18, ma poco dopo, grazie ad un parziale di 0-6, le ragazze di coach Xaxa effettuano il sorpasso, sul 26-28 (26-27 firmato dalla Piana a 3’48” dalla sirena). Ma sono ancora le padron di casa ad allungare, con un 5-0 che le porta sul +5, sul 36-31, che anticipa i due tiri liberi della Rios, che manda le due formazioni negli spogliatoi sul 36-33. Con quei due punti, la numero quattro ospite raggiunge la doppia cifra, imitando la Ratti, che l’aveva già superata a metà del secondo parziale (-5’35”).
Ad 1’58” dal rientro dall’intervallo lungo, è Daniela Georgieva a superare “quota dieci punti” e si esalta, mettendone a segno complessivamente tredici nel terzo quarto. Anche la Negri da una parte, e la Buscemi dall’altra (-1’20”), vanno in doppia cifra. E l’inerzia del match, pare essere nettamente dalla parte della Mercede. Le ospiti restano a -3 solo fino al 39-36, poi, grazie ad un parziale di 6-0, la Mercede sale prima sul+9 (45-36), poi, a fine periodo, addirittura sul +12, con un 54-42 che pare annunciare un ultimo quarto sereno per le padrone di casa.
Ma le partite della Mercede non sono mai lineari ed anche questa non sfugge alla regola. Da segnalare che anche la Gibertini (-7’02”) e la Serano (-2’20”), vanno in doppia cifra nel match. La gara pare serena fino al 71-64 marcato proprio dalla Serano a centoquaranta secondi dalla fine. Ma il Cus è ancora vivo e centra un parziale di 0-6 che riporta il risultato sul 71-70. Da qui in poi, è uno stillicidio di emozioni. Con due tiri liberi, Manuela Monticelli porta la Mercede sul +3 (73-70), ma una bomba della Noè, a venticinque secondi dalla fine, riporta la gara in parità, sul 73-73. Il canestro della vittoria, arriva grazie alla Serano, che realizza a cinque secondi dalla fine.
Best scorer del match è la Georgieva, che ha segnato ventinove punti. Negri ne realizza quindici e Serano dodici. Tra le ospiti, Rios ne firma diciannove, Buscemi diciassette, Ratti dodici e Gibertini undici.
«E’ stata una gara dominata in toto. Giusto vincere così. Siamo stati sempre su nel risultato e se c’era una squadra che doveva vincere, eravamo chiaramente noi. Se vincevano loro non era giusto». Questo il primo commento del coach Andrea Carosi, che ha anche spiegato i motivi del calo della sua squadra nel finale. «Eravamo in una situazione fisica precaria, con tante ragazze recuperate all’ultimo secondo (Azzellini, Barlassina, Georgieva e Negri sono reduci dall’influenza, mentre Lascala, alla prima panchina stagionale, non ha ancora recuperato l’infortunio della scorsa stagione e rientrerà in campo solo a gennaio, ndr.). Temevo un calo fisico ed effettivamente lo abbiamo avuto. Questa settimana non ci siamo praticamente potuti allenare. In questo sport, se non stai bene fisicamente, alla fine rischi. Avevo paura di quello, ma alla fine abbiamo tenuto».
MERCEDE ALGHERO – CUS CAGLIARI 75-73:
MERCEDE ALGHERO: Monticelli 5, Negri 15, Rosellini 3, Georgieva 29, Martellini, Cucchiara 2, Azzellini, Serano 12, Barlassina 9, Lascala ne. Coach Andrea Carosi.
CUS CAGLIARI: Rios 19, Piana 5, Cottogno ne, Gibertini 11, Noè 9, Buscemi 17, Nesca, Ratti 12, Niola ne, Oppo. Coach Federico Xaxa.
ARBITRI: Saverio Barone di Brescia e Simone Somensini di Manerba del Garda.
PARZIALI: 22-16, 36-33, 54-42.
TIRI LIBERI: Mercede 20/21; Cagliari 14/25.
Nella foto: Daniela Georgieva, miglior realizzatrice della Mercede
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