Interviene sull´argomento Marco Coronzu, proprietario dell´Hotel Angedras di Alghero, «E´ grazie a Ryanair che molti alberghi, compreso il mio, stanno riuscendo ad aprire anche durante il periodo invernale. Nuovi alberghi ad Alghero? Forse, ma è meglio ottimizzare le strutture già esistenti e attuare una programmazione di manifestazioni per tutto l´anno»
ALGHERO - Sarà un Natale al risparmio per gli Italiani. Questo è ciò che è emerso dall´indagine che Assoturismo-Confesercenti ha commissionato al Centro Studi Turistici di Firenze, sulle partenze dei turisti dello stivale, dal quale risulta che rispetto allo scorso anno il 2,9% in più degli italiani ha disertato agenzie di viaggio e tour operator, a causa, soprattutto, delle preoccupazioni per gli sviluppi futuri della propria situazione economica e di quella nazionale. Mentre coloro che non vogliono rinunciare alla vacanza hanno puntato soprattutto sulle capitali europee grazie ai voli low cost,sulle città d´arte, o verso località balneari come Alghero.
Per quanto riguarda gli operatori del settore turistico ciò che maggiormente preoccupa è il ritardo che si riscontra nelle prenotazioni e anche l´eccessiva parsimonia nei comportamenti di acquisto di quegli italiani che hanno già deciso di concedersi un periodo di vacanza.
Dall´indagine - condotta da Assoturismo confesercenti - si delineano anche alcuni nuovi trend, frutto della crisi economica degli ultimi anni, tra i quali emergono principalmente la crescita delle prenotazioni alberghiere via web e l´importante sviluppo delle compagnie low cost.
Da segnalare è infatti il dato comunicato dai vertici della compagnia iralandese che fa scalo ad Alghero i quali hanno confermato che durante le feste natalizie, la Ryanair trasportera' la cifra record di 325.000 passeggeri sulle sue rotte Italiane. Quasi un quarto degli 1.35 milioni che viaggeranno su tutte le tratte della compagnia tra Natale e Capodanno.
Inoltre ad oggi, un'altra tendenza nazionale per le festività natalizie 2004 fa segnare un ritardo nelle prenotazioni di viaggi del -2,9%, al quale può essere aggiunto un margine di miglioramento dovuto agli ultimi indecisi.
Complessivamente la domanda di viaggi all´estero degli italiani segna il -1% rispetto alle festività natalizie del 2003, con una sostanziale tenuta delle mete a corto-medio raggio e una flessione più accentuata per il lungo raggio.
Le destinazioni di montagna risultano al secondo posto delle richieste, in leggera flessione rispetto allo scorso anno. Il dato positivo del 2004 è che non mancano le richieste per le isole maggiori soprattutto Sardegna, ma anche Sicilia e alcune regioni del sud.
Interviene sull´argomento Marco Coronzu, proprietario dell´Hotel Angedras di Alghero, per il quale alcuni giorni fa è stata deliberata, in consiglio comunale, una concessione per la realizzazione di nuove stanze, visto il notevole aumento delle richieste di posti letto che contrasta con il trend nazionale, tranne che per una clientela di stranieri low cost. «Per quel che riguarda il periodo natalizio abbiamo registrato un aumento di presenze –afferma Coronzu- ovvero un aumento dei giorni di permanenza in città. Ciò che abbiamo notato è che gli Italiani hanno scelto come meta delle proprie vacanze proprio l´Italia. Probabilmente i motivi di tale scelta derivano da una diffusa crisi economica e da un cronico ritardo nelle prenotazioni delle vacanze. I turisti stranieri, al contrario, e soprattutto quelli inglesi, prenotano le proprie vacanze anche due mesi prima. Nel mio caso infatti le stanze, per il periodo delle feste, sono già prenotate da tempo, ovviamente per la maggior parte da turisti stranieri. Ed è probabile che, come avvenuto l´anno scorso, ci ritroveremo con over-booking di 50 60 posti letto». Per quel che riguarda la situazione delle strutture ricettive della riviera del corallo è sempre attuale il dubbio sulla necessità di crearne di nuove. «L´ideale sarebbe modernizzare gli alberghi già esistenti -continua Marco Coronzu- in modo che si possano ottimizzare le strutture per gestire al meglio le presenze nei differenti periodi dell'anno. Spesso infatti gli alberghi più capienti hanno problemi, a causa degli elevati costi di gestione, a restare aperti durante tutto l´anno. Poi, qualora si registrasse un aumento reale della domanda, si potrebbe prendere in esame la possibilità di realizzare nuove strutture alberghiere».
L´argomento a questo punto si sposta verso i collegamenti low cost, garantiti dalla compagnia irlandese Ryanair: «E´ grazie a Ryanair che molti alberghi, compreso il mio, stanno riuscendo ad aprire anche durante il periodo invernale. Per quel che riguarda il numero dei turisti stranieri, ai primi posti vediamo gli Inglesi. Poi ci sono i Tedeschi e gli Spagnoli. Ma ciò che di buono la Ryanair sta facendo per Alghero non è sufficiente. Infatti ciò che palesano i miei clienti è la necessità di una maggiore promozione turistica del “brand Alghero” e una più costante e consistente programmazione culturale, che comprenda attività enogastronomiche, sportive e musicali».
Nella foto: Marco Coronzu
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