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Gianni Marti
14 maggio 2005
Parte la stagione turistica: cauti gli operatori anche se sperano nel boom
«Il grosso delle prenotazioni per luglio avverrà infatti tra il 5 e il 20 di giugno, e questo comportamento non ci permette più di fare delle previsioni, soprattutto perchè è proprio luglio il mese che, nel caso vada bene, sancisce un’annata eccezionale».

ALGHERO - E’ ormai iniziata la stagione turistica algherese. Molti i turisti che ogni giorno si riversano per le strade della città, nei negozi in cerca di qualche affare, o nei siti storico-culturali per ammirare le peculiarità della città. Sono soprattutto olandesi, irlandesi, svedesi, finlandesi e norvegesi quelli che scelgono la Riviera del Corallo come meta per le loro vacanze, attirati da formule low cost come i numerosi voli charter che ogni settimana collegano Alghero con molte capitali europee, e da soggiorni a prezzi buoni nei molti alberghi della città. Una formula che pare funzionare anche se non si ha ancora la certezza di come effettivamente sarà l’attesa stagione 2005. Si parla di circa ventimila turisti che quest’anno, e non solo durante l’estate, hanno già deciso che trascorreranno le loro vacanze proprio ad Alghero. Ma non sarà solo Alghero la meta prescelta. Partendo dalla città catalana, scalo obbligato e snodo principale, i turisti approfitteranno per visitare anche molte località del centro Sardegna dove potranno degustare piatti tipici, visitare luoghi di interesse culturale storico e religioso. Tutto sommato, quindi una stagione che potrebbe sembrare promettente anche se i dati non garantiscono ancora nulla. «La stagione è partita con un aprile sostanzialmente buono - sostiene Stefano Lobrano, presidente del Consorzio Riviera del Corallo - per il quale non è stato però possibile mettere in atto l’effetto traino a causa della Pasqua alta. Maggio è grosso modo in linea con l’anno scorso. Mentre per giugno e la prima parte di luglio registriamo dei dati strani: prenotazioni ancora scarse dovute soprattutto alla tendenza, ormai consolidata, alla prenotazione last minute. Il grosso delle prenotazioni per luglio avverrà infatti tra il 5 e il 20 di giugno, e questo comportamento non ci permette più di fare delle previsioni, soprattutto perchè è proprio luglio il mese che, nel caso vada bene, sancisce un’annata eccezionale».
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