Nuoro News
Notizie    Video   
NOTIZIE
Nuoro News su YouTube Nuoro News su Facebook Nuoro News su Twitter
Nuoro NewsnotiziealgheroAmbienteAmbiente › Quattordici richieste per salvare il Calich
Red 18 luglio 2013
Quattordici richieste per salvare il Calich
Si tratta di professionisti, studi associati, centri di ricerca della penisola e tre Università: il Politecnico di Milano, l’Università di Bologna e l’Università di Sassari


ALGHERO - L’avviso pubblico dell’Amministrazione comunale di Alghero per l’acquisizione di manifestazioni di interesse rivolto agli esperti nell’ambito della pianificazione, progettazione e monitoraggio della qualità delle acque ha prodotto quattordici adesioni. Si tratta di professionisti, studi associati, centri di ricerca della penisola e tre Università: il Politecnico di Milano, l’Università di Bologna e l’Università di Sassari. L’obbiettivo è risanare la laguna del Calich attraverso interventi mirati in grado di contrastare l’inquinamento persistente ed eliminare il fenomeno della cosiddetta marea gialla che ha origine dagli impatti cumulativi aggravati dalle immissioni del depuratore di San Marco.

Per questo motivo a metà giugno l’Assessorato all’Ambiente ha pubblicato un avviso pubblico con scadenza al 10 luglio per la ricerca di esperti in grado di tradurre in azioni concrete gli interventi che l’Amministrazione intende attuare. Gli esperti che si occupano di miglioramento dei reflui conferiti dai centri urbani e di azioni relative a bonifiche e comunicazioni idrauliche tra lagune e mare, come è il caso di Alghero, dovranno ora produrre gli studi di fattibilità elaborati sulla base delle indicazioni dell’Amministrazione relative alla soluzione dei gravi problemi di compromissione dell’ecosistema. «Un problema complesso e delicato che l’Amministrazione sta affrontando con responsabilità e determinazione», sottolineano da Sant'Anna.

«Gli interventi da attuare – spiega Elena Riva, Assessore all’Ambiente - sono molteplici, per risanare l’ecosistema danneggiato: dall’eliminazione degli scarichi dei depuratori alla separazione delle acque piovane da quelle nere, dalla miscelazione corretta dei reflui depurati per un adatto uso agricolo o per la produzione di biomasse tramite sistemi di bioingegneria, alla risoluzione dei problemi del sistema idrico e fognario cittadino. E’ evidente che la situazione ambientale che si è venuta a consolidare è da imputare anche a problemi di natura strutturale che si sono aggravati nel corso degli anni». I soggetti che hanno manifestato interesse dovranno ora produrre su carta le soluzioni previste, attraverso lo studio di fattibilità che oltre ad inquadrare gli interventi dal punto di vista progettuale dovrà infatti anche ipotizzare una preliminare quantificazione economica. «Sarà indispensabile un forte investimento», chiarisce Elena Riva (nella foto).
Commenti
16:49
Il quartiere di Sant´Agostino ad Alghero si racconta: Al via il laboratorio urbano con la Facoltà di Architettura : Non si tratterà di uno studio teorico condotto a porte chiuse, ma di un vero e proprio "laboratorio di ascolto"
2/4/2026
Il provvedimento ministeriale conferma le criticità sollevate dalla Regione e dal Comune, basandosi sull´incompatibilità con il sito UNESCO, sulla violazione delle fasce di rispetto archeologico e sul superamento degli errori istruttori
2/4/2026
Fratelli d’Italia Alghero replica alle dichiarazioni dell’assessore all’Ambiente sulla delibera di Giunta n. 38 relativa al servizio di igiene urbana e puntano il dito contro l´aumento delle tariffe



Hosting provider Aruba S.p.A. Via San Clemente, 53 - 24036 Ponte San Pietro (BG) P.IVA 01573850516 - C.F. 04552920482

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport
Legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

© 2000-2026 Mediatica SRL - Alghero (SS)