Vittoria col fanalino di coda Vicenza e 10 punti in classifica con una gara ancora da recuperare. Dopo Bolzano, Vicenza. E ora nel mirino c’è la sfida tra dieci giorni con Viterbo
OLMEDO - Il segreto di una squadra che vuole salvarsi è uno solo: vincere tutte le partite con le dirette concorrenti. Solo così si può difendere la serie A1. La Mercede quest’anno ha fatto cilecca solo con Viterbo. Ieri l’occasione era da non sbagliare e così è stato. Vittoria col fanalino di coda Vicenza e 10 punti in classifica con una gara ancora da recuperare. Dopo Bolzano, Vicenza. E ora nel mirino c’è la sfida tra dieci giorni con Viterbo. Claudio Corà, allenatore che nel suo passato ha allenato in Sardegna alla Dinamo Sassari, ha confermato Marta Cattani mentre ha dovuto concede pochi minuti a Chiara Strazzabosco in non perfette condizioni fisiche. Nelle file della Mercede assente la guardia Silvia Favento. Nel quintetto iniziale Vicenza ha proposto Cattani, Slavcheva, Cappa, Djambazka e Willis. Popov, tecnico serbo delle algheresi, ha risposto con Iacono, Monticelli, Dimitrova, Robertson e Lacy. Vicenza parte e si porta in avanti con Djambazka e Willis. Le padrone di casa tardano a carburare ma con Robertson e Monticelli recuperano lo svantaggio. La statunitense Willis firma sei punti ma poco prima della fine del primo quarto inizia a girone a pieno regime la bulgara Dimitrova che, dopo il pari ristabilito da Lacy, attua il sorpasso a tre minuti dalla fine portando le sue fino al +6 (14-8). Willis centra il -4. Seconda frazione molto equilibrata. Vari errori da tre e in lunetta lasciano inchiodato il punteggio sul 14-10. due triple di Gorlin e Slavcheva rilanciano le vicentine. Di contro si scatena Jenny Lacy che realizza nove punti. Vicenza resiste come può ma a due minuti dal cambio di campo Lacy e Monticelli portano la Mercede sopra di sette punti (29-22). Colei che tiene a galla le vicentine è Courtney Willis autrice di sette punti. La Mercede smette di giocare e sciupa in dieci minuti i nove punti di vantaggio che aveva costruito. Il parziale di 18-9 rimette in corsa Vicenza che nella parte finale della frazione pareggia i conti (40-40) dopo i due tiri liberi di Gorlin. L’ultimo quarto è pirotecnico. Vicenza allunga nel punteggio portandosi con Willis, Djambazka e Gorlin sul +7 (47-40) ma in contemporanea esaurisce le energie. La gara si decide dalla lunetta dove Lacy, Monticelli e soprattutto Brincat riavvicinano la Mercede alla vittoria. Escono per cinque falli Strazzabosco e Robertson. A meno di due minuti dalla fine ancora Monticelli e Brincat consegnano alla Mercede la quinta affermazione stagionale. Generosa Vicenza che perde dalla mani una vittoria quasi gi a scritta.
MERCEDE ALGHERO: Iacono 1, Monticelli 11, Favento, Brincat 6, Pernice, Martellini, Piroli 2, Dimitrova 10, Robertson 7, Lacy 14. All. Miroslav Popov
VICENZA: Cattani 3, Corà, Gorlin 8, Strazzabosco 4, Zampieri, Slavcheva 9, Cappa 2, Djambazka 3, De Gobbi, Willis 16. All. Claudio Corà
ARBITRI: Binda (Ancona), Ciaglia (Caserta)
PARZIALI: 14-10, 29-22, 40-40, 51-47
Nella foto Jenny Lacy
Commenti