Dopo essersi imposte nella partita d´andata, le laziali centrano il successo ad Olmedo per 53-45. Una partita amara, nata male e che solo in rare occasioni le algheresi son riuscite a mettere sul binario giusto
OLMEDO - Viterbo si conferma bestia nera della Mercede. Dopo essersi imposte nella partita d´andata, le laziali centrano il successo ad Olmedo per 53-45. Una partita amara, nata male e che solo in rare occasioni le algheresi son riuscite a mettere sul binario giusto. In classifica la Mercede resta a quota 10 punti, due in meno di Viterbo e Cavezzo superata quest´ultima da Taranto. Partenza al fulmicotone per Viterbo che dopo appena 3´ costruisce un break di 11-4. Mercede alle corde e incapace di replicare agli attacchi di Ajanovic e compagne. Lacy e Roberston non bastano e gli errori in marcatura sommati alle innumerevoli palle perse nei rimbalzi permettono a Viterbo di portarsi sul 17-8 al primo intervallo. Il leit motive non cambia di una virgola in avvio di seconda frazione. Antonelli e Santucci regalano il massimo vantaggio, + 15 (10-25) alle ospiti ma il controbreak della Mercede (7-2 con Lacy) lascia aperta una porta alle padrone di casa che al termine del secondo quarto totalizzano 17 punti, gli stessi che Viterbo aveva totalizzato nei primi 10´. 29-17 dopo 20´. Qualcosa muta in avvio di terzo periodo. Brincat, Lacy e Robertson provano a riaprire il match portando il punteggio sul 23-29. Ma la resistenza dura poco perchè Gelfusa e Siccardi riportano Viterbo sul +10, diventato poi +8 (42-34) alla fine del terzo quarto. L´ultimo periodo vive su due fiammate della Mercede. La prima a 4´ dalla sirena con Lacy che porta le sue sul -4 (41-45) e l´ultima a 1.40 (45-49) grazie e Dimitrova. I punti finali di Schiesaro hanno chiuso il sipario alla gara. La rimonta stile Vicenza non è riuscita. Venti punti finali per Lacy scesa in campo con un caviglia non del tutto in ordine. Ha girato a vuoto la bulgara Dimitrova reduce da un´influenza che le ha fatto saltare tre giorni di lavoro. Un pò di minutaggio l´ha totalizzato Silvia Favento ben lungi dal top della forma. Prova sottotono della canadese Robertson che ha perso un numero incredibile di palloni in difesa e attacco. Con questa sconfitta e i contemporanei risultati si sta delineando il quadro del quartetto che accederà ai play out che decreterà l´ultima retrocessione. Cavezzo e Viterbo hanno sei punti di ritardo, 12 contro 18, da Parma. Mercede 10 punti terzultima con una gara da recuperare. Bolzano 4. Vicenza è l´indiziata alla retrocessione al termine della regular season. Il recupero tra Mercede Alghero e Parma si giocherà il primo marzo a Olmedo ore 20,30.
MERCEDE ALGHERO: Iacono 1, Monticelli, FAvento 2, Brincat 3, Pernice ne, Martellini ne, Piroli 2, Dimitrova 8, Robertson 9, Lacy 20. All. Popov
VITERBO: Kouznetsova 5, Schiesaro 8, Santucci 3, Dessalvi ne, Antonelli 3, Gelfusa 2, Manic ne, De Souza 3, Siccardi 14, Ajanovic 16. All. Marzani
ARBITRI: Sivieri (Ferrara), Pisoni (Milano)
PARZIALI: 8-17, 17-29, 34-42, 45-53
Nella foto Lacy autrice di 20 punti
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