Una Mercede a tratti spenta e in tono dimesso incassa la sesta sconfitta consecutiva
OLMEDO - Una Mercede a tratti spenta e in tono dimesso incassa la sesta sconfitta consecutiva. La Spezia vince a mani basse per 82-69. Un tempo e mezzo di resistenza poi la resa, quasi incondizionata. Algheresi in vantaggio solo nel primo tempo. Il break di 12-1 delle spezzine al termine della seconda frazione ha posto il decisivo punto esclamativo sul match. La Spezia ha poi gestito con estrema facilità i dieci punti di vantaggio senza mai subire oltremodo il ritorno delle padrone di casa. Influenza e infortuni muscolari hanno portato alle assenze di Favento e Brincat. Popov ricorre quindi alla linea verde e concova le giovanissime Laura Ponziani e Patrizia Tanda. Nel quintetto di partenza la Mercede propone Iacono, Monticelli, Dimitrova, Robertson e Lacy. La Spezia risponde con Balleggi, Martiradonaa, Tomas, Holland Corn e Minciandani. Sono bastati pochi minuti alle ospiti per prendere il sopravvento e portarsi fino all´8-3. Tomas immarcabile e Holland Corn imprendibile. Questo il canavaccio del match. Popov chiama subito time-out e cerca di riordinare le idee alle sue apparse molto impacciate e in balia del gioco avversario. Le cose migliorano col passare dei minuti. Lacy ne approfitta in lunetta mentre Holland Corn non sbaglia un colpo. Nei liberi, da due o da tre, la forte americana lascia la sua firma. Sarti pesca il pari (13-13) ma il maggior dinamismo offensivo della Mercede crea difficoltà dalla zona 2-3 di La Spezia alternata a marcatura a uomo su Lacy o Roberstson. Proprio la canadase da il via alla mini fuga. Balleggi accorcia le distanza poi è botta e risposta tra Iacono, Lacy e Holland. Primo quarto 22-21 per Alghero. Balleggi e Martiradonna ripostano La Spezia in vantaggio (25-22) nei primi secondi di seconda frazione. Una tripla di Tatiana Martellini lancia la Mercede prontamente ripresa da Balleggi. Alla metà del secondo tempo il break di 12-1 spalanca a La Spezia le porte della vittoria. Secondo quarto 43-34. Iniziano con 20´ d´anticipo i titoli di coda. Solo di rado la Mercede ha provato a rendersi pericolosa. La Spezia ha facilmente gestito i nove punti di vantagio senza mai pensare di poter incassare un ritorno delle padrone di casa. Per metà dell´ultimo periodo il leit motive è lo stesso. Poi la Mercede tira i remi in barca e si porta sotto di 15 punti. Sussulto d´orgoglio di Iacono che rende meno amara la sconfitta. Tra tutte copertina d´obbligo a Kedra Holland Corn che ha dimostrata con merito di essere la numero uno in Italia in termini di punti fatti a partita. 374 punti totali e 22 di media a partita. A Olmedo a fatto meglio. 32 punti totali e giocate di altissima classe messe a disposizione di una squadra di per se molto forte e ricca di buone individualità quali Balleggi o Martiradonna. La Spezia sale a 30 punti. In coda Vicena batte Bolzano e si assesta a sei punti. Viterbo ha superato Maddaloni mentre Cavezzo è stata superata da Faenza. Se i play out inizierebbero domani l´avversario della Mercede sarebbe proprio Cavezzo.
MERCEDE ALGHERO - LA SPEZIA 69-82
MERCEDE ALGHERO: Iacono 10, Monticelli 10, Ponziani ne, Tanda ne, Pernice ne, Martellini 5, Piroli 4, Dimitrova 7, Robertson 10, Lacy 23. All. Popov
LA SPEZIA: Balleggi 12, Martiradonna 8, Giuaro 3, Pellizzari 3, Tomas 13, Holland Corn 32, Consorti, Pellegrini ne, Sarti 3, Mirciandani 8. All. De Santis
ARBITRI: Di Francia (Pozzuoli), Morelli (Brindisi)
PARZIALI: 22-21, 34-43, 53-63, 69-82
ALTRI RISULTATI:
Viterbo - Maddaloni: 77-67
Napoli - Ribera: 51-42
Cavezzo - Faenza: 63-74
Venezia - Pool Comense: 66-84
Vicenza - Bolzano: 81-56
Taranto - Priolo 76-71
Parma - Schio: giovedì 16/2 differita RaisportSat ore 22.40
CLASSIFICA: Schio* 34; Pool Comense, Taranto, Napoli; La Spezia, Priolo, Faenza 30; Maddaloni 28; Ribera, Venezia 26; Parma** 22; Viterbo 14; Cavezzo 12; Alghero* 10; Vicenza, Bolzano 6.
* una partita in meno
Nella foto Lacy (Mercede)
Commenti