Il sindaco Alessandro Bianchi e l’assessore comunale alla Cultura Leonardo Moro hanno illustrato il programma della 114esima edizione della tradizionale ricorrenza
NUORO - Con la presentazione ufficiale del programma di eventi e spettacoli da parte del sindaco Alessandro Bianchi e dell’assessore alla Cultura Leonardo Moro, sono iniziati i festeggiamenti per la 114esima edizione della “Sagra del Redentore”. Nell’aula consiliare di Palazzo Civico, alla presenza dei rappresentati di enti, associazioni, sponsor ed istituzioni che collaborano all’organizzazione della Sagra, gli amministratori hanno illustrato il programma e spiegato che «anche l’incontro di oggi – ha dichiarato il sindaco Bianchi – dà l’idea della sinergia tra le forze migliori della città che partecipano alla realizzazione del calendario di eventi». Il primo cittadino ha poi sottolineato la felice concomitanza con le celebrazioni dell’anno sattiano e le iniziative che l’Amministrazione sta organizzando per celebrare i cento anni della morte del poeta Sebastiano Satta. Dal presidente dell’“Isre” Bruno Murgia, è arrivata la considerazione che, nonostante tutti gli enti siano “sotto taglio”, l’Isre collabora con grande impegno ad una festa “tra le più importanti della Sardegna”.
All’assessore Moro, il compito di illustrare il programma. Tre gli eventi principali: la sfilata delle maschere tradizionali di domenica 17 agosto, a partire dalle ore 18; la sfilata dei costumi tradizionali di domenica 24, dalle 16; la processione con la Messa in cima al Monte Ortobene, venerdì 29, dalle ore 11. Per la sfilata del 24, come lo scorso anno, l’ingresso nelle tribune sarà a pagamento. Nessun biglietto omaggio, ma sarà possibile acquistare il tagliando al punto vendita “Nonsolomusica”, in Via Lamarmora, o attraverso il sito internet del “Box Office Sardegna”. I prezzi sono rimasti invariati rispetto allo scorso anno: 10euro per la tribuna in Via Lamarmora (davanti alla chiesa delle Grazie), 6euro per la tribune vicino alla stazione ferroviaria e dell’Agenzia del territorio (nella stessa via). Sconto di 2euro per gli over 65, per gli under 12 anni o per chi acquista almeno dieci biglietti. «È doveroso – ha concluso l’assessore – ringraziare tutti coloro che hanno deciso, in un periodo difficile, di investire del Redentore: l’Assessorato Regionale al Turismo, l’Acquario di Cala Gonone, l’associazione “Protezione Civile Nuorese”, “Grandi Magazzini Cicalò”, “Hotel Grillo”, “Conad”, “Centro Cash”, “Banca di Credito Sardo”, “Geasar Olbia Costa Smeralda”, “NuoroAmbiente”, l’“Atp” e la “Fondazione Banco di Sardegna”».
Ad aprire gli interventi dei presenti, Patrizia Viglino, dell’associazione culturale “Garcia Lorca”, che venerdì 5 settembre organizza il convegno “Vivir para contraria–omaggio a García Márquez”, con la presenza di Hernàn Loyola, amico di Pablo Neruda. I rappresentanti dell’associazione “Amici del Folclore”, promotrice del 17esimo “Festival Internazionale del Folclore”, hanno voluto ricordare di essere arrivati al loro quarantacinquesimo anno di attività ed hanno sottolineato l’importanza della collaborazione tra enti e con i privati che «hanno il coraggio di investire in cultura». Anche il responsabile di CentroCash Giorgio Annis, uno degli sponsor della manifestazione, ha parlato del tema della sponsorizzazione, sottolineando come anche gli investimenti delle aziende private devono avere un risvolto sociale. Il presidente del seminario Jazz di Nuoro (una delle manifestazioni più antiche della città) Angelo Palmas ha spiegato come le iscrizioni siano sempre in aumento e che, grazie al seminario, circa 2mila persone arrivano ogni anno a Nuoro. Inoltre, ha ricordato che quest’anno la master class sarà tenuta da Dave Hollande, uno dei più grandi contrabbassisti jazz. «Sono onorato di esporre nell’ambito del programma del Redentore», ha detto il pittore Elio Moncelsi, mentre l’attore Gavino Poddighe, dell’Associazione “I Segni delle Radici”, ha raccontato come gli alberghi in città si stiano riempiendo, segno che «con la cultura si mangia».
Anche le manifestazioni di tiro con l’arco fanno parte del programma degli eventi collaterali del Redentore, grazie alla associazione “Arcos Nuoro”: «Stiamo cercando di uscire dalle palestre e per noi far parte del programma del Redentore è motivo di orgoglio». Al comitato di quartiere di Monte Gurtei il compito di illustrare la notte bianca di sabato 30 agosto, mentre Andrea Mameli, autore del film “Su Esordiu”, ha parlato del sogno realizzato di «portare i poeti improvvisatori campidanesi a Nuoro». L’associazione “7 giorni su 7 nuoresi” riproporrà il concerto sul Monte Ortobene, un momento di musica moderna inserito in un contesto di tradizione e folclore. Messaggio particolare da parte della Associazione Protezione Civile Nuorese: «Ci siamo anche per collaborare alle iniziative di festa, non solo per le tragedie e la Festa del Redentore è una buona occasione per dimostrarlo». Soddisfazione per la collaborazione anche per Gabriella Collu, in rappresentanza del Banco di Credito Sardo. Il presidente dell’Atp Paolo Piras ha ricordato il servizio bus-navetta per venerdì 29 agosto. All’augurio di «Buon Redentore» si è concluso l’incontro. Il primo appuntamento è per domenica 17 agosto, con la sfilata delle maschere tradizionali di Carnevale.
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