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M. P.
6 ottobre 2014
Porto Torres: Respinti i ricorsi anti-Abbanoa
Il tribunale di Sassari non ha accolto il ricorso che quaranta cittadini di Porto Torres hanno presentato contro il gestore unico Abbanoa che invitava gli utenti a rendere accessibili i contatori

PORTO TORRES - Il tribunale di Sassari non ha accolto il ricorso che quaranta utenti di Porto Torres hanno presentato contro il gestore unico Abbanoa che invitava gli stessi, nella campagna di regolarizzazione dei contatori inaccessibili, a spostare l’apparecchio all’esterno. «Sono diversi i cittadini che custodiscono il contatore dentro casa, rendendolo inaccessibile alla lettura- scrive in una nota Abbanoa- l’effetto è che la fatturazione, regolare per i più, diventa ipotetica per i privilegiati».
Il regolamento del servizio idrico integrato prevede di spostare il contatore all’esterno per consentire agli operatori di Abbanoa di rilevare i consumi per garantire che tutti gli utenti ricevano la fattura per il servizio fruito. «I titolari delle utenze in questione sono risultati irreperibili oppure non hanno consentito l’accesso ai letturisti. Avrebbero potuto fornire i dati tramite l’autolettura, ma non l’hanno fatto. La regolarizzazione è un atto dovuto nei confronti di tutti i cittadini in regola. Pertanto coloro che non si fossero regolarizzati avrebbero rischiato lo slaccio», si legge in una nota del gestore unico. L’estrema soluzione sarebbe stata adottata, dopo le procedure di preavviso.
Il giudice della sezione civile del Tribunale di Sassari rigettando il ricorso ha riconosciuto la non sussistenza di alcuna “coercizione” da parte di Abbanoa che si metteva a disposizione degli utenti per eventuali chiarimenti. Nella sentenza si legge: «Il ricorso teso ad ottenere un provvedimento cautelare che inibisca l’attuazione dell’interruzione del servizio idrico, minacciato dalla società Abbanoa, non merita accoglimento: ciò in quanto dagli esami degli atti non è di immediata evidenza la presenza del danno causato dalla mora».
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