Battendo Giulianova - la stessa squadra che nel girone d´andata mise fine alle sei vittoria consecutive - gli algheresi inanellano il settimo acuto consecutivo del girone di ritorno facendo così registrare la migliore loro serie positiva di sempre in serie C1
ALGHERO - Mercede Alghero nella storia. Battendo Giulianova - la stessa squadra che nel girone d´andata mise fine alle sei vittoria consecutive - gli algheresi inanellano il settimo acuto consecutivo del girone di ritorno facendo così registrare la migliore loro serie positiva di sempre in serie C1. Superando di dieci punti gli abruzzesi (64-54) il quintetto del coach bergamasco Fabrizio Longano è salito fino al terzo posto della classifica con 34 punti. Con i play off gia ipotecati c´è ora l´imbarazzo della scelta per ottenere la posizione finale. Due le lunghezze di ritardo dal secondo posto occupato proprio da quel Viterbo avversario nel prossimo turno. La vetta dista sei punti. In terra laziale la Mercede in pratica farà da arbitro al suo futuro nei play off di fine aprile. La Mercede ha fatto la voce grossa fin da subito impallinando gli avversari e costringendoli alla difensiva. A nulla sono servite le sterili reazioni degli ospiti quasi sempre annullate dall´attenta retroguardia bianco-azzurra. Padroni di casa sempre in avanti nel punteggio e mai impensieriti dagli avversari. Micidiali break in avvio dei primi due periodi hanno letteralmente tagliato le gambe a un Giulianova troppo remissivo per esser vero. Tra l´altro gli ospiti erano quarti in classifica ma forse gia appagati dall´aver centrato anzitempo il traguardo play off. In avvio di primo quarto schiacciante Mercede che mette subito le cose in chiaro con un secco 13-5. Giulianova recupera parte del gap ma chiude la prima frazione sotto di sei punti (17-11). Analogo discorso in partenza del secondo quarto. Da subito Pisano e compagni hanno messo la freccia siglando un 8-2 che porta il punteggio sul 25-13. A fatica gli abruzzesi provano a rientrare in partita chiudendo il primo tempo in ritardo di otto punti (32-24). Con la vittoria ormai in pugno, in casa Mercede proseguono gli esperimenti e i cambi. In corsa si cerca di oliare il meccanismo di una macchina che funziona ottimamente e che vuole ritagliarsi un ruolo di prestigio anche nella seconda parte di campionato. Break di 5-0 dopo pochi minuti del terzo quarto e score sul 37-24. Funziona ottimanete l´intesa sotto canestro mentre in difesa le ermetiche chiusure dei padroni di casa fanno da sarracinesca insuperabile per gli avanti del Giulianova. La mazzata finale arriva in avvio di ultimo quarto con break di 10-4. Giulianova rintuzza qualcosa e lima qualche punto chiudendo il match sotto di dieci punti (64-54). In tre frangenti degli ultimi 10´ la Mercede ha centrato il massimo vantaggio (+18) . Sfiorata l´impresa di restituire al Giulianova i 20 punti di margine della gara d´andata. Nei tabellini finali sono 34 i punti dei fratelli Bernardo e Vitorio Musso. Il primo è uscito per falli al pari di Mauro Esposito. A tre turni dalla fine (Viterbo, Robur Sassari e Olbia)incoraggia tantissimo l´unità d´intenti di tutto il gruppo. La matricola vuole ancora correre, ha birra in corpo e vuole sorprendere e sorprendersi.
MERCEDE ALGHERO-GIULIANOVA: 64-54
MERCEDE: Benenati 9, Maltinti 4, B. Musso B 16, V. Musso 18, Pisano 5, Masu 4, De Rosa, Esposito 4, Salvatore 2, Cipri ne. All. Fabrizio Longano
GIULIANOVA: D’Alessandro 2, Camera 5, Della Felba 10, Gasperoni 5, Monticelli 13, Lamolinara 6, Sacripante, Di Nanni 3, Crescenzi 10, Cabas. All. Paolo Regini
ARBITRI: Mazzoni (Grosseto), Paolinelli (Lucca)
PARZIALI: 17-11, 32-24, 47-35, 64-54.
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