Questa la pena richiesta per l´amministratore delegato dell´azienda Mariangela Benvenuti, accusata di distrazioni di beni aziendali e per aver fatto sparire o non consegnato documenti al curatore fallimentare
SINISCOLA – Quattro anni per distrazioni di beni aziendali e per aver fatto sparire o non consegnato documenti relativi al curatore fallimentare. Questa la pena richiesta dal pubblico ministero Giorgio Bocciarelli per l'amministratore delegato della “Ros Mary” Mariangela Benvenuti, nell'udienza tenuta nelle aule del Tribunale di Nuoro.
Infatti, secondo quanto dichiarato dal curatore fallimentare, i macchinari dell'azienda sarebbero spariti, mentre la documentazione contabile era incompleta. Inoltre, sempre secondo l'accusa, alcuni fondi sarebbero stati utilizzati per attività non attinenti alla ragione sociale dell'azienda. La prossima udienza è stata programmata per martedì 3 febbraio, quando la parola passerà all'avvocato difensore Martino Salis.
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