Ad accompagnare i cestisti bianco-azzurri verso la finalissima si sono aggiunti un nutrito gruppo dei supporters del Trauma Alcoolico che, prestati per una serata al basket, hanno incitato il quintetto in campo a ritmi di tamburi e cori
ALGHERO – Vamos Mercede! Finale servita ma senza derby. Largo alla Mercede Alghero che dopo due promozioni consecutive (dalla serie D alla serie C1) busserà adesso alla porta della serie B2. Algheresi in finale dopo la vittoria su Torre dè Passeri per 71-59 fra il tripudio di un Pala Corbia esaurito in ogni ordine di posti. Quaranta minuti incandescenti e ricchi di pathos, pubblico delle grandissime occasioni e posta in palio altissima. Un mix bellissimo che ha dato vita ad una partita tirata ed equilibrata per diversi tratti. La svolta è arrivata nel cuore del secondo quarto quando è emersa la classe della Mercede che ha cambiato marcia ed ha macinato punti su punti fino a chiudere il primo tempo sul +4. Gli algheresi hanno continuato a pigiare sull’acceleratore fino a raggiungere il +11 a due minuti scarsi dalla fine della terza frazione. Ultimi 10’ di pura accademia. Ad accompagnare i cestisti bianco-azzurri verso la finalissima si sono aggiunti un nutrito gruppo dei supporters del Trauma Alcoolico che, prestati per una serata al basket, hanno incitato il quintetto in campo a ritmi di tamburi e cori. Uno slogan da adottare anche per la finalissima nonché per le prossime partite casalinghe. Il sesto uomo in campo si è fatto sentire pesantemente, uno scudo colorato necessario per il morale della squadra che vuole ancora correre veloce in questo stupendo campionato. Con loro quasi tutta la prima squadra Mercede al femminile. Si parte con Pisano, Victorio e Bernardo Musso, Maltinti e Benenati. Torre dè Passeri replica con Blengini, Angelucci, Santarelli, Perricci e Brandimonte. Dieci gladiatori pronti a sfidarsi nei decisivi 40’. Gli abruzzesi partono spediti e restano in vantaggio nel punteggio nel tentativo di imbrigliare una Mercede leggermente contratta ma capace di controllare l’avversario. Angelucci e Brandimonte menano le danze. In lunetta Benenati annulla il gap di ritardo (6-10) ma Angelucci sigla in primo vantaggio ospite (6-13). Pisano e Victorio Musso limano alcuni punti (-2) ma nei liberi Perricci lascia i pescaresi ancora in vantaggio. Il play Giovanni Pisano firma il pari (17-17) a quaranta secondi scarsi dalla fine del primo tempo prima del canestro di Santarelli e successivo tiro libero supplementare a 24’’ dalla prima sirena con primo tempo chiuso sul 17-20. Il secondo quarto diventa una partita a scacchi con mosse consumate con dovizia di particolari. Il primo canestro arriva dopo 1’20’’ e vale il 20-20 con Victorio Musso il quale trenta secondi dopo firma il primo sorpasso Mercede per il 22-20. Il braccio di ferro o botta e risposta prosegue con Brandimonte, Benenati, Domenicucci nei liberi. Entra Stefano Masu e pesca subito il 26-26. Ancora Perricci con Masu che pareggia (28-28). Santarelli riporta gli ospiti in vantaggio ma è da qui che Bernardo Musso scalda la sua mano e con un 4-0 porta la Mercede sul +3 (34-31). Blengini replica con una tripla ma gli applausi sono tutti per Emiliano Salvatore che risponde con una bomba precisissima. Il canestro di Victorio Musso chiude sul 39-35 un primo tempo spigoloso in cui il sottile filo di equilibrio non ha dato segni di ceduta. La Mercede prova la fuga nel terzo quarto con Maltinti e Derosa. Santarelli e Brandimonte sono gli unici in grado di tenere a galla Torre dè Passeri. L’arrembaggio algherese continua. Il “cannibale” Mercede inizia a mettere il suo sigillo sul match con un break taglia-gambe di 7-0 nel cuore del terzo quarto con i canestri di Pisano, Victorio Musso ed Esposito. Si vola sul +11 ma i canestri di Blengini e Febo chiudono il penultimo quarto sul 59-49. Sette diversi giocatori bianco-azzurri si sono alternati nella terza frazione e tutti sono andati a canestro. Finale incandescente nonostante il +10. Torre dè Passeri ha diversi giocatori con quattro falli sulle spalle. De Angelici centellina le forze ma il danno ormai è fatto. Bernardo Musso è il “one man show” dell’ultimo quarto. Eccezionale l’argentino capace di giocate di altissima scuola. Per lui 11 punti dei 12 algheresi nei 10’ finali. Adesso si vola meritatamente in finale dove di fronte ci sarà un’altra compagine abruzzese, stavolta Giulianova che sabato è eliminato l’Esperia Cagliari vincendo nel capoluogo per 79-64. I cagliaritani l’anno scorso persero i playoff a vantaggio dei cugini della Russo. Si gioca al meglio delle cinque partite, si parte domenica 28 maggio. Olbia, La Maddalena e Russo Cagliari sono gia in B2. E se il parterre di squadre sarde diventasse quattro? I tifosi incrociano le dita consci che la Mercede ha i crismi per il salto di categoria. Adelante.
CALENDARIO FINALI
Gara 1, domenica 28 maggio 2006: Giulianova-Mercede Alghero
Gara 2, martedì 30 maggio 2006: Giulianova-Mercede Alghero
Gara 3, venerdì 2 giugno 2006: Mercede Alghero-Giulianova
Ev. Gara 4, domenica 4 giugno 2006: Mercede Alghero-Giulianova
Ev. Gara 5, giovedì 8 giugno 2006: Giulianova-Mercede Alghero
MERCEDE ALGHERO – TORRE DE’ PASSERI: 71-59
MERCEDE ALGHERO: Pisano 9, B. Musso 15, V. Musso 18, Maltinti 2, Esposito 2, Masu 8, Benenati 10, Salvatore 2, De Rosa 5, Cipri ne. All. Fabrizio Longano.
TORRE DE’ PASSERI: Di Girolamo, Blengini 8, Febo, Angelucci 9, Santarelli 14, Perricci 10, Brandimarte 14, Domenicucci E. 4, Del Ponte, D’Ortenzio ne. All. Raffaello De Angelis.
ARBITRI: Baldini (Firenze) e Mazzoni (Grosseto)
PARZIALI: 17-20, 39-35 (22-15), 59-49 (20-14), 71-59 (12-10)
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