Gli algheresi hanno eliminato nell’ordine Campli e Torre Dè Passeri tutte compagini d’Abruzzo. Il Giulianova ha superato l’Alba Adriatica nei quarti di finale e l’Esperia Cagliari in semifinale. Adesso Mercede e Giulianova incrociano le rispettive armi per accdere al traguardo più ambito, la serie B nazionale
ALGHERO - Finali playoff al via. Si parte domenica. Un viaggio lungo cinque partite che decreterà la squadra neopromossa in serie B2. La Sardegna ha gia tre portabandiera: Russo Cagliari, Olbia e La Maddalena. I cagliaritani sono stati promossi proprio lo scorso anno. Le pretendenti di quest’anno sono la Mercede Alghero, quasi semisconosciuta nel panorama cestistico fino a tre anni fa e divenuta man mano autentica realtà, e gli abruzzesi del Giulianova.
Gli algheresi hanno eliminato nell’ordine Campli e Torre Dè Passeri tutte compagini d’Abruzzo. Il Giulianova ha superato l’Alba Adriatica nei quarti di finale e l’Esperia Cagliari in semifinale. Adesso Mercede e Giulianova incrociano le rispettive armi per accdere al traguardo più ambito, la serie B nazionale.
La regular season parla di perfetta parità. Il 10 dicembre scorso i biancoazzurri di coach Longano furono sconfitti per 79-59 ma si presero con gli interessi il maltolto il 2 aprile quando vinsero al PalaCorbia per 64-54.
Gli algheresi hanno proseguito per tutta la settimana a lavorare incessantemente in vista di questo storico appuntamento.
La concentrazione è massima ed equivale alla voglia di continuare a fare bene. Squadra in salute e tutti a disposizione del tecnico bergamasco.
La regular season, come anche le sei partite finora giocate nei playoff, insegnano e confermano la bontà nell’intelaiatura della Mercede. L’unità e la compattezza del gruppo è il migliore biglietto da visita per presentare a un neofita la realtà algherese. Ragazzi da sempre vicini che recentemente hanno scritto pagine importanti del club algherese. Maltinti, Cipri, De Rosa, Salvatore e Pisano erano presenti nel giugno 2004 nella vittoria del campionato provinciale di serie D ottenuto con il Basket 90 Sassari. In panchina Pietro Carlini.
L’anno scorso derby di finale con la Npa per l’accesso in serie C1. Dell’attuale rosa erano presenti anche i fratelli Musso. Nelle file opposte militavano due giocatori, Masu e Benenati, divenuti poi cestisti della Mercede. Vittoria secco in finale per due partite a zero. In panchina c’era Daniele Cordeschi.
Quest’anno il capolavoro. Stagione super, playoff da protagonisti e promozione a portata di mano.
Nel roster di partenza di Giulianova c’è il pivot argentino Walter D’Alessandro, autore di 17 punti nella partita d’andata.
La guardia è Elia Monticelli, venticinque anni di Osimo che nelle due partite ha messo a segno 34 punti totali.
29 punti, invece, per l’ala (1.90) di Latina Emanuela Della Felba. L’altra ala (1.98) è Luigi Camera.
L’altro pivot è Marco Cabas.
Le prime due partite di finale si giocano in Abruzzo.
Domenica 28 maggio alle ore 21. Ad Alghero appuntamento il 2 giugno. Eventuale gara4 sempre al Pala Corbia due giorni dopo. Eventuale “bella” in Abruzzo l’8 giugno.
La corsa verso la serie B2 è pronta per iniziare. Comunque vada sarà un successo.
Nella foto il coach Longano
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