La soddisfazione del consigliere regionale Valdo Di Nolfo e la replica del presidente del Consiglio regionale uscente Michele Pais sulla paternità dei risultati
ALGHERO - Schermaglie tra Valdo Di Nolfo e Michele Pais sulla prossima riattivazione H24 del reparto di Cardiologia [
LEGGI]. Plauso da parte del consigliere regionale algherese: «Garantire il servizio H24 di cardiologia significa rafforzare concretamente la capacità dell’ospedale di rispondere alle emergenze e assicurare maggiore tutela a cittadine e cittadini – sottolinea Di Nolfo –. È un passo avanti significativo che va nella direzione che da tempo stiamo chiedendo: potenziare i servizi e restituire centralità all’ospedale di Alghero». L'onorevole inserisce il provvedimento in un percorso più ampio di rafforzamento della sanità locale: «Negli ultimi mesi si stanno costruendo tassello dopo tassello condizioni nuove per il nostro presidio ospedaliero. L’obiettivo comune è quello di rendere l’Ospedale civile sempre più solido e capace di rispondere ai bisogni di salute di tutto il territorio senza essere costretti a spostamenti».
Il presidente del Consiglio regionale uscente, pur soddisfatto dell'estensione del servizio, replica alle dichiarazioni di Di Nolfo: «L’attivazione della cardiologia H24 è certamente una buona notizia per la città – afferma Pais – ma la verità è molto semplice: tutte le attività oggi in corso nell’ospedale di Alghero sono frutto esclusivamente della programmazione della precedente stagione amministrativa. Anche il servizio di cardiologia esteso H24, così come l’estensione del servizio di pediatria per sette giorni su sette, sono il risultato del lavoro della dirigenza della ASL di Sassari nelle persone del direttore generale Flavio Sensi e del direttore sanitario Vito La Spina – prosegue Pais – gli stessi dirigenti che il centrosinistra aveva illegittimamente cacciato e che solo l’intervento del tribunale ha reintegrato nelle loro funzioni». Secondo il consigliere della Lega, «è quindi davvero imbarazzante che l’onorevole Di Nolfo tenti oggi di attribuirsi meriti rispetto a una dirigenza che lui e la sua parte politica voleva allontanare e che, nonostante tutto, continua a portare avanti quella programmazione che il centrosinistra voleva distruggere».
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