Approvata la programmazione delle risorse destinate a iniziative di studio, formazione, ricerca, esplorazione, tutela, valorizzazione e fruizione del patrimonio carsico e speleologico della Sardegna.
CAGLIARI - Il provvedimento riguarda i capitoli dedicati alla conservazione e valorizzazione del patrimonio speleologico e carsico regionale: 350.000 euro per trasferimenti agli Enti locali e 380.000 euro per investimenti destinati alla valorizzazione, messa in sicurezza e adeguamento delle grotte e dei sistemi carsici. Le risorse saranno assegnate ai Comuni attraverso un Avviso pubblico predisposto dal Servizio Tutela della natura e politiche forestali della Direzione generale della Difesa dell'Ambiente.
La programmazione dà continuità al percorso già avviato con le deliberazioni del 2024 e del 2025, che hanno consentito di finanziare iniziative comunali volte ad approfondire la conoscenza dei sistemi di grotta e dei sistemi carsici, a salvaguardare il capitale naturale di particolare interesse ambientale, paesaggistico e scientifico, e a svilupparne le potenzialità in ambito culturale, didattico, turistico e scientifico. Tra i criteri di priorità per l'assegnazione dei contributi figurano il cofinanziamento da parte del soggetto attuatore, la priorità ai Comuni con minore popolazione residente e il riconoscimento del sito come Monumento naturale, geosito UNESCO o altro riconoscimento anche in fase di candidatura.
Tra i criteri specifici sono previste misure per la messa in sicurezza, la riduzione dei rischi, il miglioramento dell'accessibilità, la tutela della fauna cavernicola, la prevenzione di furti e danneggiamenti, la regolamentazione degli accessi, le attività di studio e ricerca, gli interventi su grotte marine o di miniera, il coinvolgimento di scuole, CEAS e associazioni speleologiche. Le risorse del 2027 potranno essere utilizzate per lo scorrimento della graduatoria delle proposte idonee non finanziabili nell'annualità in corso.
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