SASSARI - Il Padiglione 8 di Veronafiere, tradizionale "casa" della viticoltura isolana al Vinitaly, ha ospitato un evento che segna un punto di svolta nella strategia di promozione territoriale dell'Isola: Camera di Commercio del Nord Sardegna e l’Azienda Speciale Promocamera che hanno presentato ufficialmente la IIIª edizione dell’Alguer Wine Week ad Alghero e la XIIª edizione di Benvenuto Vermentino a Olbia. L'incontro è stato molto più di una semplice presentazione tecnica; è stato il racconto di un successo già scritto, che vede il sistema camerale e le amministrazioni locali procedere in un fronte unico per la valorizzazione del comparto enogastronomico.
Ad aprire l'incontro Maria Amelia Lai, presidente di Promocamera, il cui intervento ha catturato l’attenzione della platea per ampiezza di visione e orgoglio identitario. «Essere qui al Vinitaly non è solo un atto formale, ma la celebrazione di un percorso coraggioso che abbiamo intrapreso insieme alle nostre imprese»," ha esordito la presidente. «L’Alguer Wine Week e Benvenuto Vermentino rappresentano oggi la sintesi perfetta di ciò che il Nord Sardegna vuole offrire: non solo un prodotto in un calice, ma un’esperienza sensoriale che abbraccia la storia, il paesaggio e l'innovazione. Abbiamo investito risorse ed energie per creare format che non si limitino a una settimana di eventi, ma che fungano da catalizzatori per l'intera economia locale».
Il segretario generale della Camera di Commercio del nord Sardegna, Pietro Esposito, ha poi delineato i tratti operativi di questa sinergia, focalizzandosi sulla capacità del territorio di elevarsi anche attraverso eventi a forte caratterizzazione culturale. «Il ruolo della Camera di Commercio è quello di creare le condizioni affinché le eccellenze produttive possano emergere in contesti internazionali come questo," ha dichiarato Esposito. "In questa strategia, il Premio EnoLetterario giunto quest'anno alla decima edizione, gioca un ruolo fondamentale: è la nostra scommessa vinta per elevare il vino a oggetto di narrazione artistica. Non celebriamo solo il gusto, ma la capacità del vino di generare storie di luoghi e territori, cultura e legami sociali. Portare la letteratura nel mondo del vino significa dare profondità intellettuale al nostro lavoro, trasformando ogni sorso in un racconto che parla della nostra terra e dei suoi valori più autentici».
Il lancio ha beneficiato di una cornice istituzionale che rafforza gli eventi in programma. La presenza delle amministrazioni comunali Alghero con l'assessora Ornella Piras e di Olbia con Massimo Putzu è stata importante, a testimonianza di quanto i due centri considerino strategici questi appuntamenti. La loro partecipazione attiva, al fianco di Marco Piro (Consorzio Vermentino di Gallura DOCG) e Gianfranca Pirisi (Consorzio Vini di Alghero DOC), ha ribadito che la crescita del settore passa inevitabilmente per un dialogo costante e serrato tra politica, enti camerali e produttori. Un’intesa che trasforma i territori in veri e propri distretti economici integrati.
In prospettiva, il calendario 2026 si annuncia densissimo. L’Alguer Wine Week (8-14 giugno) promette di invadere Alghero con un mix di degustazioni e musica, rendendo la DOC algherese protagonista assoluta. Pochi mesi dopo, dal 5 al 10 ottobre, la Gallura si vestirà a festa per la dodicesima edizione di Benvenuto Vermentino, ormai consacrato come l’evento di riferimento per il bianco più amato dell'isola. L’appuntamento al Vinitaly si è concluso con la consapevolezza che il nord Sardegna ha saputo costruire un modello di promozione solido e ambizioso, capace di guardare al futuro con la forza della propria tradizione.
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