«Grave che l’Aias abbia licenziato 15 operatori delle strutture ogliastrine», dichiara il consigliere regionale del Pdl Angelo Stochino
CAGLIARI - «Gravissimi i licenziamenti di dodici fisioterapisti e tre educatori operati dall’Aias regionale nelle strutture in Ogliastra», dichiara il consigliere regionale del Pdl Angelo Stochino. «Questo fatto – prosegue - avviene nella provincia che fa capo all’Asl 4 di Lanusei, unica tra quelle regionali, che paga puntualmente quanto dovuto per i servizi convenzionati e che negli ultimi sei mesi ha riconosciuto, senza dover andare in tribunale e attendere sentenze, quanto spettava all’Aias per le prestazioni risalenti al 1993».
«Ancor più grave è rilevare che i licenziamenti avvengono in un territorio dove non vi era neppure un esubero ma anzi, l’Aias lavorava con ristrettezza di personale stabile, avvalendosi piuttosto di personale saltuario o costringendo gli stessi operatori a turni importanti di straordinario. Il personale – prosegue il consigliere regionale - ha cercato in ogni modo di venire incontro all’azienda per economizzare su nuove assunzioni, pertanto, congiuntamente ai sindaci di Arzana, Lanusei, Tertenia, Perdasdefogu e Tortoli, e ancora, i sindaci di Elini e Ibiono, esprimiamo preoccupazione per un altro scippo di personale nella provincia sarda dove il tasso di disoccupazione risulta essere il più alto rispetto ad altre province che, quotidianamente, sono sulle pagine di giornale a rivendicare opportunità di lavoro».
«Pertanto, chiediamo all’Assessore regionale della Sanità Simona de Francisci, ai vertici dell’Aias e ai sindacati che hanno sottoscritto un accordo che di fatto tutela, ancora una volta i territori più forti e con minor tasso di disoccupazione, un incontro urgente per discutere della problematica e rivedere gli accordi sottoscritti con una ripartizione riferibile alle Asl di appartenenza», ha concluso Angelo Stochino.
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