Nuoro News
Notizie    Video   
NOTIZIE
Nuoro News su YouTube Nuoro News su Facebook Nuoro News su Twitter
Nuoro NewsnotizienuoroCronacaCronaca › Pallamano e abusi sessuali: al via il processo
A.B. 20 gennaio 2015
Pallamano e abusi sessuali: al via il processo
Questa mattina, si è tenuta nelle aule del Tribunale di Nuoro la prima udienza che vede un allenatore accusato da due sue ex giocatrici


NUORO – Da una parte l'accusato, il 43enne allenatore di pallamano Roberto Deiana, assistito dal legale Francesco Lai; dall'altra, la giocatrice straniera che, assieme ad una compagna di squadra (oggi non presente), accusa il suo ex coach di aver tentato (almeno due volte) pesanti approcci. Si è tenuta oggi, nelle aule del Tribunale di Nuoro, la prima udienza del process che vede il tecnico accusato di abusi sessuali nei confronti di due sue atlete (minorenni all'epoca dei fatti, tra il 2011 ed il 2013).

L'incontro è durato circa mezz'ora, presieduta da Mariano Arca, con Manuela Anzani e Sara Perlo giudici a latere. Intanto, il pubblico ministero Giorgio Bocciarelli ha richiesto la trascrizione e la perizia del contenuto di un cd, che conterrebbe registrazioni audio portate dall'accusatrice. La difesa invece, punta sulla perizia dei pc di coach e di una delle due presunte vittime della vicenda, per certificare o meno l'autenticità di un dialogo via Facebook tra le parti (creato ad arte dalla ragazza, secondo la difesa, prova regina, per l'accusa).

Mentre l'allenatore si difende, derubricando le accuse ad una semplice vendetta di una sua e giocatrice mandata via dalla squadra, l'accusa risponde indicando due situazioni, in trasferte effettuate oltre Tirreno dalla squadra di Sassari e che avrebbero visto Deiana entrare nella camera d'albergo della giocatrice straniera con scuse legate alla partita. Durante il processo, sono previsti quaranta testimoni, equamente divisi tra accusa e difesa. La prossima udienza è prevista per venerdì 20 febbraio. Nell'occasione, verrà indicato il perito che dovrà analizzare il cd.
Commenti
25/2/2026
Nel corso dell’ispezione è stato accertato che gli indagati avevano realizzato una discarica non autorizzata di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi provenienti dalla demolizione di autoveicoli a motore e dal recupero di metalli, ove erano abbandonate e miscelate tra loro circa 70 tonnellate di rifiuti. Nel complesso il valore del materiale ferroso e del rame ritrovato è stimato in circa 200.000 euro
25/2/2026
Sabato 21 febbraio, alle 14, è suonato l´allarme di una Fiat Panda a cui hanno rotto i finestrini e da cui hanno portato via alcuni oggetti di poco valore. Anche in questo episodio stesso copione: vettura presa di mira alla luce del sole e durante la giornata lavorativa



Hosting provider Aruba S.p.A. Via San Clemente, 53 - 24036 Ponte San Pietro (BG) P.IVA 01573850516 - C.F. 04552920482

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport
Legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

© 2000-2026 Mediatica SRL - Alghero (SS)