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Giuseppe Marceddu
25 febbraio 2017
L'opinione di Giuseppe Marceddu
L'agonia di una città e il carnevale pentastellato
Pare che su una popolazione complessiva di 20mila anime (bambini e anziani compresi) i disoccupati di Porto Torres abbiano superato le seimila unità. Praticamente quasi la metà della forza attiva è senza lavoro. Numeri di un dramma che non accenna a ridimensionarsi. Intere famiglie senza reddito, giovani con laurea che non trovano neanche un posto da cameriere. Mentre una società muore la politica locale non sembra neanche accorgersene. Anzi, dove può, utilizza le cariche amministrative per dare il colpo di grazia a quelle poche imprese che cercano di sopravvivere.
Da qui provvedimenti insensati che nell'ignoranza più rozza prendono la forma di regolamenti, ordinanze e delibere (vedi le questioni verande e condizionatori dei locali commerciali del centro storico, gli aumenti della TARI, il ricorso ad Equitalia per i vecchi tributi non riscossi). In un territorio in cui sono presenti aree industriali infrastrutturate, bacini portuali, un parco nazionale di assoluta bellezza e unicità, un sito archeologico di primaria importanza, realtà che attraverso progetti validi darebbero ricchezza all'intera area vasta, assistiamo allo spettacolo penoso di un governo cittadino che a distanza di due anni ha partorito solo comunicati. E perfino idioti. Ma dopotutto cosa ci si poteva aspettare da un gruppo di persone che pensano che l'espressione più alta della politica sia il vaffanculo day?
L'esperto massimo di amministrazione che figura in giunta è il Zirulia che ha alle spalle un background di amministratore condominiale. Ci si può meravigliare se al posto di progetti di sviluppo dell'Asinara, di pianificazione e trasformazione urbanistica dei litorali e del centro storico, della riqualificazione delle aree industriali, di rilancio dei porti, di programmazione di opere pubbliche e di intese con le multinazionali dell'industria presenti nel territorio questa maggioranza ci offra le sortite del sindaco che asciuga i marciapiedi dopo un temporale, dei consiglieri comunali che addobbano gli alberi di Natale e degli assessori che distribuiscono pasti e bevande alle manifestazioni di piazza? E mentre il mondo ride della nostra Amministrazione una comunità sprofonda sempre più nella disperazione.
*Libero professionista
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19:50
Graziano Porcu vola alto e chiede a tutti comportamenti consoni al ruolo che si ricopre: «La politica infatti non può essere la scusante di certi comportamenti come se in essa fosse permesso assolutamente tutto»
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18:27
Qui il “petardo” politico lo lancia Ermete Realacci, storico presidente di Legambiente e autorevole esponente del Partito Democratico. Non è un esponente dell’opposizione e non parla da osservatore esterno. È una personalità di primo piano del mondo ambientalista e del centrosinistra. E proprio dalla Festa dell’Unità rivolge alla presidente Todde parole durissime: la invita a “tornare in sé”, contesta le sue scelte sulle politiche energetiche
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17:44
Così Gabriella Esposito, capogruppo del Partito Democratico ad Alghero, interviene sulla nuova polemica politica in corso nella maggioranza algherese dopo lo scontro tra gli assessori Raffaella Sanna ed Enrico Daga
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15:41
Lo dichiarano i capigruppo dell’opposizione sul caso che coinvolge i due assessori della Giunta Cacciotto: Cacciotto deve dire se ritiene ancora sostenibile la permanenza di Daga in Giunta o se sia arrivato il momento di prendere provvedimenti
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8/9/2026
Marco Colledanchise: «Solidarietà a Raffaella Sanna. Ora il Sindaco di Alghero faccia chiarezza, le dimissioni di Daga sarebbero un segnale politico importante»
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8/9/2026
A parlare è lo stesso Enrico Daga che si dice concentrato sulle vere questioni che interessano l’amministrazione della città di Alghero e rimanda tutto alle valutazioni proprie del sindaco Cacciotto
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8/9/2026
Denuncia al vetriolo dell’assessora alla Cultura e all’Innovazione di Alghero che accusa il suo segretario di maltrattamenti e chiama in causa il sindaco e la segretaria generale del Comune
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7:06
Bufera politica ad Alghero. La presidente di Azzurro Donna Sassari, Lina Bardino, e la consigliera metropolitana di Forza Italia, Nina Ansini: «Chi ha il compito di difendere i diritti delle donne non può rimanere in silenzio»
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9 settembre 9 settembre 9 settembre
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